Una vita intrecciata tra amore e stile: il commovente discorso in chiesa di Giancarlo Giammetti che celebra un legame eterno

In un’atmosfera di profondo raccoglimento, l’ultimo saluto a Valentino Garavani ha visto protagonisti gli affetti che lo hanno accompagnato per una vita intera. Giancarlo Giammetti e Bruce Hoeksema, l’uno accanto all’altro, hanno rappresentato il cuore pulsante della famiglia dello stilista. Il momento più alto di commozione è arrivato quando Giammetti ha preso la parola per un discorso che ha scavato nei ricordi, rendendo omaggio non solo al genio, ma all’uomo.

Il ringraziamento per il dono della bellezza

Con la voce visibilmente rotta dall’emozione, Giammetti ha voluto ringraziare pubblicamente Valentino per l’eredità più preziosa ricevuta. «Voglio ringraziare Valentino per avermi insegnato la bellezza — ha esordito davanti ai presenti — era una bellezza che ci ha seguito tutta la nostra vita». Non si parlava di estetica, ma di un modo di vivere e di guardare il mondo che ha reso unico ogni istante del loro percorso comune.

Dai sogni di gioventù al successo mondiale

Il discorso ha poi toccato le radici del loro sodalizio, nato quando il futuro era ancora tutto da scrivere. Giammetti ha ripercorso quel legame indissolubile con parole cariche di nostalgia: «Ci siamo conosciuti che eravamo dei ragazzini, abbiamo sognato le stesse cose, siamo riusciti a realizzarne molte». È la testimonianza di una scalata iniziata con la semplicità di due ragazzi e culminata nella creazione di un impero che ha segnato la storia della moda globale.

Una promessa eterna: il cammino continua

L’intervento si è chiuso con un impegno solenne, una dichiarazione d’amore e di lealtà che guarda oltre la scomparsa terrena. «Il nostro cammino continuerà sempre — ha promesso Giammetti con forza — Sarai sempre vicino a me nel cammino che farò per non farti dimenticare attraverso la nostra fondazione che dovrà ricordare chi sei e chi sei stato». Le sue ultime parole sono state un sigillo sul futuro: «Lavorerò per non farti dimenticare». Mentre Giammetti parlava, la vicinanza di Bruce Hoeksema ha sottolineato l’armonia di un rapporto che ha saputo evolversi e restare solido nel tempo. In quella chiesa, le parole di Giammetti non sono state solo un addio, ma l’inizio di una nuova missione: proteggere il mito di Valentino e far sì che la sua visione della bellezza continui a ispirare il mondo, proprio come ha fatto per oltre mezzo secolo.

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