Geena Davis compie 70 anni: l’età che racconta una libertà diventata stile
Settant’anni oggi, trentacinque di Thelma & Louise: Geena Davis non è solo un’attrice iconica, ma il volto maturo di una…
Settant’anni oggi, trentacinque di Thelma & Louise: Geena Davis non è solo un’attrice iconica, ma il volto maturo di una femminilità che ha cambiato cinema, moda e immaginario collettivo
Identikit di Geena Davis
Nome completo
Virginia Elizabeth Davis
Data di nascita
21 gennaio 1956
Età
70 anni
Luogo di nascita
Wareham, Massachusetts, Stati Uniti
Geena Davis, 70 anni e nessuna nostalgia
Oggi Geena Davis compie 70 anni. E il dato conta davvero, perché racconta una traiettoria rara nel cinema contemporaneo. Non quella di una star rimasta intrappolata nel ricordo di un’epoca, ma di una donna che ha attraversato il tempo senza chiedere permesso, senza arretrare. Nata il 21 gennaio 1956 a Wareham, Davis arriva a questo traguardo con una carriera che non pretende celebrazioni automatiche, ma letture più profonde. La sua età non è un limite da aggirare, bensì un punto di forza narrativo: la dimostrazione che il cinema può invecchiare con dignità, se ha avuto il coraggio di cambiare quando contava davvero.
Una carriera fatta di scelte, non di scorciatoie
Negli anni Ottanta e Novanta Geena Davis ha fatto qualcosa che allora non era affatto scontato: ha scelto personaggi che non cercavano di piacere a tutti. Da Beetlejuice a La mosca, ha abitato lo schermo con una fisicità autentica, mai addomesticata. Proprio La mosca, diretto da David Cronenberg, segna una svolta decisiva: non solo per il successo del film, ma per l’idea di femminilità che Davis porta in scena. Una donna fragile e lucida, intelligente, esposta al cambiamento. Un’attrice capace di sostenere il rischio anche quando il rischio non aveva nulla di glamour.
Thelma & Louise: il momento in cui la libertà prende corpo
Nel 1991 arriva Thelma & Louise, diretto da Ridley Scott. Oggi il film compie 35 anni e continua a sembrare più giovane di molti titoli usciti di recente. Geena Davis è Thelma: una donna che cambia davanti agli occhi dello spettatore. Non nasce ribelle, lo diventa. Ed è proprio questa trasformazione a rendere il personaggio ancora credibile, ancora attuale. Il viaggio non è solo narrativo, ma fisico, emotivo, visivo.
Accanto a lei, Louise completa il quadro. Susan Sarandon porta sullo schermo uno stile più definito, consapevole: camicie strutturate, foulard annodati, occhiali scuri che diventano quasi una corazza. Il suo look comunica controllo, un’eleganza adulta che non chiede approvazione. Oggi, alla soglia degli 80 anni, Sarandon incarna ancora quella stessa postura: uno stile che non rincorre il tempo, ma lo attraversa.

Denim, foulard e movimento: quando lo stile diventa linguaggio
Il guardaroba di Thelma & Louise è entrato nella storia quasi per caso. Jeans slavati, T-shirt bianche, camicie maschili, foulard, stivali pratici. Nessuna costruzione glamour, nessuna seduzione programmata. È uno stile che nasce dalla funzione e diventa simbolo. Non serve a essere guardato, ma a muoversi, a scegliere, ad andare lontano. Ancora oggi quella grammatica visiva continua a influenzare la moda contemporanea perché parla di libertà, non di tendenza.
Settant’anni dopo, un corpo che parla ancora
A 70 anni splendide primavere, Geena Davis non è un’icona nostalgica. È un riferimento. Il suo volto, il suo corpo, la sua presenza raccontano un’idea di femminilità che non si ritira con l’età. Non chiede indulgenza, non insegue il tempo, non si giustifica. È semplicemente presente. Ed è questo che rende il suo compleanno una notizia culturale, non solo mondana. In un’industria che fatica ancora ad accettare l’età delle donne, Davis resta una risposta silenziosa e potentissima.
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