Il ritorno della Tigre: Federica Brignone scalda i motori per Milano Cortina 2026
La fuoriclasse azzurra ritrova il sorriso e le compagne di squadra in Val di Fassa a nove mesi dal terribile…
La fuoriclasse azzurra ritrova il sorriso e le compagne di squadra in Val di Fassa a nove mesi dal terribile infortunio al ginocchio
Il lungo tunnel del recupero sembra finalmente giunto a una svolta luminosa per Federica Brignone che ha ufficialmente riabbracciato la neve e il gruppo azzurro. La campionessa valdostana ha scelto i pendii della Val di Fassa per il suo primo allenamento collettivo segnando così una tappa fondamentale nel percorso di riavvicinamento alle competizioni. Le immagini diffuse dal Coni mostrano una sciatrice radiosa che sembra aver ritrovato immediatamente il giusto feeling con gli sci ai piedi dopo il lunghissimo stop forzato.
Questo atteso ritorno avviene a circa nove mesi dal grave infortunio al ginocchio che aveva tenuto col fiato sospeso migliaia di tifosi e l’intero staff tecnico. La determinazione della “Tigre” ha però prevalso sulle difficoltà fisiche permettendole di bruciare le tappe e di presentarsi puntuale a questo appuntamento cruciale della stagione. Lo staff medico ha monitorato ogni singolo movimento della sciatrice assicurandosi che l’articolazione rispondesse bene alle sollecitazioni tipiche delle prime discese ad alta intensità.
LEGGI ANCHE: Novak Djokovic lascia la PTPA, sindacato che aveva fondato; arriva la dura replica
Il post del Coni: “Abbiate Fede”
Il contesto della Val di Fassa simboleggia la rinascita di un’atleta che punta dritta verso un obiettivo storico. Le Olimpiadi di Milano Cortina 2026 inizieranno ufficialmente il prossimo 6 febbraio e Federica vuole presentarsi al cancelletto di partenza nella sua forma migliore di sempre. Il post social del Coni ha accompagnato le foto della giornata con un incoraggiante “Abbiate Fede”, confermando quanto l’intero movimento sportivo italiano creda nel suo recupero.
C’è un clima di grande ottimismo nonostante la prudenza necessaria dopo un intervento chirurgico e mesi di faticosa riabilitazione. Le compagne di squadra hanno accolto Federica con un calore immenso sottolineando l’importanza della sua leadership carismatica all’interno dello spogliatoio della nazionale italiana. Questo allenamento di gruppo rappresenta il primo vero test psicologico oltre che fisico per una campionessa che non ha mai smesso di sognare il podio olimpico.
Le prossime settimane saranno decisive per valutare la tenuta atletica della Brignone mentre il calendario dei Giochi Invernali si avvicina inesorabilmente a grandi falcate. La sciatrice azzurra dovrà gestire i carichi di lavoro con estrema intelligenza per evitare pericolose ricadute e stabilizzare definitivamente le prestazioni del ginocchio infortunato. Il sorriso mostrato in pista oggi racconta però una storia di coraggio e resilienza che fa ben sperare tutti gli appassionati di sci alpino.