Dal ring del Grande Fratello Nip al quadrato vero, quello dove si combattono le battaglie più dure: quelle sociali. Matteo Azzali racconta come il pugilato gli abbia cambiato la vita e come oggi, da maestro, prova a cambiarla agli altri.

Matteo Azzali, dal GF al pugilato che ‘salva vite’

La passione per la boxe arriva presto, quasi per necessità. «Mi sono iscritto in palestra perché ero irrequieto, pieno di rabbia, e venivo da un quartiere difficile», spiega. Già in campo con il rugby, fino alla serie A2, ma non bastava. «La boxe cresceva dentro di me, anche grazie al mio maestro Maurizio Zennoni. A un certo punto è diventata tutta la mia vita».

Il legame con Pitbull Boxing Equipment

Negli anni, Azzali prova diverse attrezzature, ma otto anni fa arriva l’incontro decisivo: «Ho conosciuto Pitbull Boxing Equipment e non ho più cambiato. C’è una ricerca maniacale dietro ogni prodotto, curata nel dettaglio. È top di gamma, senza dubbi».

Dall’incidente alla palestra come missione

La carriera agonistica si interrompe bruscamente dopo un grave incidente: «Mi sono tranciato mezza mano destra, ricostruita alla Microchirurgia della Mano di Modena». Da lì nasce la seconda vita, quella da maestro: «Ho deciso di dare una chance ai ragazzi difficili, come fece il mio maestro con me».

Oggi, la sua Asd Pugilistica Kid Saracca, Azzali collabora con le forze dell’ordine di Parma contro il fenomeno delle baby gang. «Vado io a prenderli in strada, per un orecchio, e li porto in palestra. Li tengo lontani dalle cattive abitudini e insegno loro a essere uomini. Il pugilato è una scuola di vita. Su 100 ragazzi ne salvi 10, ma quei 10 sono la soddisfazione più grande».

Il pugile Matteo Azzali

Progetti futuri e business

Azzali non si ferma: «Continuerò a recuperare ragazzi dalla strada, ma voglio anche espandere il mio negozio di integratori, Training Day, e collezionare vittorie con i miei pugili».

Il ricordo del Grande Fratello

L’esperienza al Grande Fratello Nip resta nel cassetto dei ricordi: «Una bellissima esperienza di vita, non capita a tutti. Mi ha lasciato amicizie vere, soprattutto quella fraterna con il mio manager Federico Russo: un grande professionista e una persona umana».

Tv e reality: direbbe sì a Pechino Express

Tornerà sul piccolo schermo? «Non lo so. Se volete rivedermi, mi trovate su Instagram: matteoazzaliufficiale e su TikTok: matteo.azzali». Ma se dovesse scegliere un reality oggi, non avrebbe dubbi: «Pechino Express. È il game show che amo di più: esperienza di vita incredibile e si fa con un amico. Saprei già chi portare».

Dal ring alla strada, passando per la Tv. Per Matteo Azzali il pugilato resta il filo rosso: sport, riscatto e futuro.