Scontro sui vaccini tra Bassetti e Heather Parisi: lei invoca Trump, lui la querela

La tensione tra scienza e spettacolo ha raggiunto un nuovo picco di aggressività mediatica durante l’ultima settimana a causa di un durissimo botta e risposta digitale. Matteo Bassetti ha deciso di porre fine alle ostilità virtuali annunciando ufficialmente una querela nei confronti di Heather Parisi dopo una serie di post incendiari. Il direttore della Clinica di Malattie Infettive del Policlinico San Martino di Genova non ha digerito le pesanti critiche che la showgirl ha rivolto alla sua competenza professionale. «È intollerabile che con il mio curriculum e la mia carriera accademica a esprimere un giudizio sia una ex show girl, ballerina e cantante mi fa cadere le braccia» afferma il professore Matteo Bassetti a Novella 2000. 

«Entriamo nella sfera davvero incredibile dei no-vax, supportato dalla Parisi. Gente che esprime opinioni su cose che non conoscono con una violenza inaudita. Scrivere a Trump per chiedere di venirmi a prendere rappresenta il pensiero di queste persone che, non avendo argomenti con cui contrastare il tema dei vaccini, lo fanno con la violenza e gli insulti, gli unici mezzi che hanno». 

L’infettivologo Bassetti prosegue. «Di fronte a un attacco del genere non posso rimanere in silenzio. Ho chiesto ai miei avvocati di querelarla e mi auguro sia abbiente perché le chiederò davvero tanti soldi che andranno naturalmente tutti in beneficenza. Sono davvero stufo di questi attacchi a me e alla mia famiglia, senza parlare degli insulti che ricevo attraverso i social. Heather Parisi ha passato il limite, sia con me che con altri colleghi, ha esagerato e non è tollerabile un comportamento del genere. Ci sono gli estremi per una diffamazione e se ne occuperà un giudice che mi auguro saprà vedere da che parte sta la ragione» conclude.

La guerra sui social

La miccia che ha innescato l’esplosione riguarda ancora una volta la gestione della pandemia e l’efficacia delle campagne vaccinali che hanno diviso l’opinione pubblica. Heather Parisi ha espresso posizioni estremamente critiche verso l’operato dei medici italiani arrivando a invocare persino la figura politica di Donald Trump come garante. L’ex ballerina sostiene che le verità scientifiche sostenute in Italia siano parziali e che presto un nuovo vento politico dagli Stati Uniti farà giustizia.

Queste dichiarazioni hanno colpito profondamente l’orgoglio accademico del professore genovese che ha reagito con un post al vetriolo sui propri canali social ufficiali. Bassetti ha descritto la situazione come paradossale sottolineando l’assurdità di una “ballerina in pensione” che pretende di giudicare un curriculum costruito in decenni di studi. L’infettivologo ha ribadito con fermezza che il tempo del dialogo è ormai scaduto e che la questione si risolverà esclusivamente davanti a un giudice.

Il clima di esasperazione tra i due personaggi pubblici a causa di visioni diametralmente opposte sulla sanità ha raggiunto livelli importanti. Molti utenti si sono schierati immediatamente con lo scienziato mentre qualcuno continua a sostenere le tesi complottiste alimentate dalle parole cariche di sdegno della Parisi. La querela rappresenta l’ultimo atto di una saga che trasforma il dibattito scientifico in una controversia legale destinata a far discutere i rotocalchi nazionali.

Questa vicenda evidenzia la profonda spaccatura comunicativa che ancora oggi caratterizza il racconto del periodo pandemico tra esperti del settore e celebrità televisive. Mentre la giustizia farà il suo corso resta il dubbio su quanto queste polemiche possano influenzare la percezione dei cittadini riguardo alla sicurezza dei trattamenti. La sfida si sposta ora dal palcoscenico dei social network alla serietà delle aule giudiziarie dove ogni accusa dovrà trovare riscontro in prove concrete.

Dario Lessa