Milano-Cortina: gli atleti tedeschi sbarcano su OnlyFans tra scatti osé e calendari hot
La nuova frontiera per finanziare il sogno olimpico invernale degli sportivi d’élite La strada che conduce ai Giochi Invernali di…
La nuova frontiera per finanziare il sogno olimpico invernale degli sportivi d’élite
La strada che conduce ai Giochi Invernali di Milano-Cortina 2026 non passa soltanto attraverso faticosi allenamenti sulla neve, ma attraversa sempre più spesso i territori inesplorati come OnlyFans. Molti atleti tedeschi di altissimo livello hanno deciso di rompere i tabù tradizionali per sostenere i costi esorbitanti di una carriera agonistica che gli sponsor classici non riescono più a coprire interamente. Questa tendenza riflette una crisi profonda del sistema di finanziamento sportivo dove i fondi pubblici e i marchi istituzionali appaiono ormai insufficienti per gestire trasferte e materiali.
Lisa Buckwitz su OnlyFans
Il caso più emblematico riguarda Lisa Buckwitz, la campionessa mondiale di bob che ha dichiarato apertamente come OnlyFans rappresenti oggi il suo sponsor principale per sostenere il team. La bobbista ha chiarito che non mostrerà mai nudità integrali, tuttavia utilizza la propria immagine per coprire spese stagionali che superano facilmente la soglia dei cinquantamila euro complessivi. Nonostante il suo impiego sicuro presso l’esercito tedesco, la Buckwitz deve ricorrere alla creatività digitale per mantenere l’eccellenza competitiva necessaria a conquistare un’altra medaglia d’oro olimpica.
Sulla stessa scia si muove il suo compagno di squadra Georg Fleischhauer, il quale sottolinea con decisione di non essere affatto una pornostar nonostante la scelta della piattaforma. Fleischhauer utilizza il proprio profilo per mostrare lo stile di vita quotidiano di un professionista, trasformando la curiosità dei fan in un sostegno economico diretto e trasparente. Questa strategia permette di monetizzare contenuti esclusivi che altrimenti resterebbero confinati nei rullini fotografici privati, offrendo una soluzione concreta alla cronica mancanza di liquidità del settore.
Il calendario senza veli Ice Ice Baby 2026
La creatività degli sportivi tedeschi non si ferma però al web, come dimostra l’iniziativa dei sei pattinatori di velocità che hanno posato per il calendario Ice Ice Baby 2026. Questi atleti hanno scelto di posare senza veli per raccogliere fondi destinati esclusivamente alle spese di allenamento, dimostrando che il corpo atletico può diventare uno strumento di autofinanziamento legale. Anche i pattinatori artistici Annika Hocke e Robert Kunkel integrano i premi gara con una gestione sapiente dei social, trasformando la popolarità digitale in una leva finanziaria indispensabile.
Non solo la Germania
Il fenomeno non riguarda solo la Germania, poiché diversi tuffatori della nazionale britannica, tra cui il campione Jack Laugher, hanno ammesso di pubblicare scatti seminudi online. Laugher ha spiegato con estrema franchezza che la sua disciplina non garantisce entrate sufficienti per una vita dignitosa, costringendolo a sfruttare il proprio fisico statuario per arrotondare i guadagni. Mentre campioni come il biatleta Danilo Riethmüller godono di sponsorizzazioni più ricche, per molti altri la sopravvivenza sportiva dipende ormai esclusivamente dalla capacità di vendere la propria immagine.
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