Moda, quando un dettaglio crea lo stile: i consigli del trendsetter Flaviano Brutto per non sbagliare
Sono gli accessori a fare la differenza e a trasformare un outfit da semplice a memorabile: ecco cosa fare per rendere un look unico e iconico.
Per il trendsetter Flaviano Brutto, un outfit si completa con ciò che lo accompagna. Non basta indossare un bell’abito per essere davvero impeccabili. Il segreto di un look che resta impresso, che racconta qualcosa di unico e personale, sta tutto negli accessori. Sono loro a fare la differenza, a trasformare un outfit da semplice a memorabile. Lo sapeva bene Christian Dior, che affermava: «Il dettaglio è importante come l’essenziale: quando è inadeguato rovina tutto l’outfit». Una frase che oggi più che mai rappresenta una vera regola di stile.
Il potere dei dettagli secondo Flaviano Brutto
Occhiali, scarpe, calze, cinture, guanti e profumo non sono semplici complementi, ma veri protagonisti. Saperli scegliere significa costruire un’identità visiva precisa. Durante l’ultimo Festival di Sanremo, ad esempio, Le Bambole di Pezza hanno catturato l’attenzione con guanti rossi super trendy firmati dalla designer Anna Salvigni. Anche Tish ha scelto questo accessorio per impreziosire il suo stile, confermando come un dettaglio possa diventare iconico.

Occhiali: glamour senza tempo
Gli occhiali, da sole o da vista, sono tra gli accessori più potenti. La scelta delle lenti non è solo estetica ma anche funzionale: più la luce è intensa, più la lente dovrà essere scura. E per la sera? Sì agli occhiali, ma solo se leggeri e sofisticati, i cosiddetti “occhiali da cocktail” . Icone di stile come Amanda Lear e Pierdavide Carone insegnano: mai esagerare con le lenti scure, il rischio è sembrare fuori tempo.
Calze: il dettaglio sottovalutato
Spesso ignorate, soprattutto dagli uomini, le calze sono invece fondamentali. Non si tratta di gusto personale, ma di equilibrio con scarpe e outfit. Con Oxford, Derby e scarpe eleganti: calza obbligatoria. Con sneaker o driver: si può osare senza. Attenzione però ai “fantasmini”: invisibili devono restare. Se si vedono, l’effetto è immediatamente rovinato.
Cravatta, cover e piccoli must
La cravatta resta simbolo di eleganza formale, anche se meno amata dalle nuove generazioni. Torna protagonista quando il dress code lo richiede. E poi c’è lei: la cover dello smartphone. Da semplice protezione a vero accessorio di stile, oggi si sceglie tra pellami pregiati, texture esotiche o materiali innovativi. Anche il telefono diventa parte del look.

Gioielli e orologi: eleganza misurata
Un outfit sofisticato non può prescindere da un orologio e da gioielli ben scelti. Bracciali, anelli e collane devono essere dosati con attenzione: l’eccesso è il nemico dello stile. Una spilla, invece, può diventare quel tocco finale capace di elevare anche il look più semplice.
Profumo: la firma invisibile
È l’accessorio più intimo e potente. Il profumo non si vede, ma resta. Racconta chi siamo, ci precede e ci segue. Per distinguersi davvero, il consiglio è uno: scegliere fragranze di nicchia. Sono meno commerciali, più ricercate e soprattutto uniche, proprio come chi le indossa.