Tra sensualità e polemiche, il duetto sulle note di Gianna Nannini infiamma l’Ariston ma la regia taglia il finale

Il Festival di Sanremo 2026 ha regalato uno di quei momenti destinati a restare impressi nella memoria collettiva, nonostante un montaggio televisivo decisamente troppo “timido”. La serata delle cover ha visto salire sul palco un duo d’eccezione composto da Gaia e Levante, pronte a reinterpretare con piglio moderno e graffiante il classico I Maschi di Gianna Nannini. Fin dalle prime note, l’atmosfera all’interno del Teatro Ariston si è fatta elettrica grazie a una chimica naturale che ha unito le due artiste in un gioco di specchi magnetico.

Contatti ravvicinati del terzo tipo

Gaia e Levante hanno iniziato la performance mantenendo una certa distanza fisica, ma la tensione emotiva cresceva costantemente attraverso sguardi ammiccanti e una presenza scenica dirompente. La coreografia, studiata nei minimi dettagli per esaltare la forza del brano, ha guidato le protagoniste verso un contatto ravvicinato che ha letteralmente ipnotizzato la platea presente in sala. Proprio nel momento culminante del finale, mentre gli applausi già scrosciavano forti, Gaia e Levante si sono unite in un bacio sulle labbra.

La censura di mamma Rai

Tuttavia, il pubblico a casa non ha potuto godere appieno della scena a causa di una scelta registica che ha immediatamente sollevato un polverone mediatico. Nel preciso istante del contatto, le telecamere hanno staccato su un’inquadratura larga, rendendo il gesto quasi invisibile agli occhi dei milioni di telespettatori sintonizzati su Rai 1. “Volevamo celebrare la libertà senza etichette”, ha dichiarato a caldo Gaia nel dietro le quinte, visibilmente entusiasta per l’energia sprigionata durante l’esibizione con la collega.

Levante ha rincarato la dose con un commento che sembrava rispondere indirettamente alle critiche nate sui social riguardo alla presunta censura subita in diretta. “Il nostro bacio rappresenta un atto d’amore e di sorellanza che non necessita di autorizzazioni esterne per esistere”, ha affermato la cantautrice siciliana con la solita determinazione. Alcuni retroscena suggeriscono che la regia avesse ricevuto indicazioni precise per mantenere un profilo istituzionale, ma il risultato è stato un clamoroso autogol comunicativo.

Il popolo di X ha reagito con una valanga di post polemici che hanno stigmatizzato la decisione di oscurare un momento così significativo e spontaneo. Molti utenti hanno paragonato l’accaduto ai grandi scandali del passato, sottolineando come nel 2026 certi tagli televisivi appaiano ormai anacronistici e privi di senso. 

Dario Lessa

Leggi anche: Sanremo 2026, tutte le news LIVE della quarta serata minuto per minuto