Dopo la strage di Ancona, Sfera Ebbasta viene indagato per istigazione all’uso di droghe

Sono ormai passate diverse settimane da quando si è consumata la strage di Ancona. Come ben ricorderemo durante un concerto di Sfera Ebbasta in una discoteca di Corinaldo sei persone hanno perso la vita, a seguito di una fuga improvvisa dal locale. Naturalmente la cosa ha fatto discutere tutto il paese per giorni, e tanti sono stati i problemi causati da quella tragica sera. Attualmente le indagini per capire ciò che è realmente accaduto sono ancora in corso, e si spera che a breve si venga a capo di questa triste faccenda. Nel frattempo i guai per il trapper sono proseguiti, e l’artista si è anche beccato una denuncia. In molti, infatti, sostengono che il cantante fosse complice dei promoter e dei proprietari della discoteca, accusati di aver messo in vendita più biglietti del previsto.

Il locale, infatti, era sovraffollato, e tante persone erano ancora in fila con la speranza di riuscire ad entrare per vedere il loro idolo. Naturalmente, però, Sfera Ebbasta non è ritenuto colpevole di quanto accaduto, non essendosi lui occupato della promozione dell’evento e della relativa vendita dei titoli di ingresso. Nelle ultime, ore, però, il trapper è finito nuovamente al centro di una bufera mediatica, che non è passata inosservata e che stavolta potrebbe comportare seri guai. L’artista è stato infatti indagato per istigazione all’uso di droghe, e attualmente il ragazzo potrebbe avere diversi problemi.

Scopriamo cosa è accaduto.

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