Giovanni Terzi Simona Ventura

Storie Italiane, Giovanni Terzi e Simona Ventura: amore al momento giusto

Giovanni Terzi e Simona Ventura: a Storie Italiane il racconto di un amore nato al momento giusto. “Ci appoggiamo l’uno all’altra e ci diamo forza”.

Ospite di Storie Italiane, dove si è lasciata intervistare lungamente da Eleonora Daniele, Simona Ventura ha parlato del suo ritorno in Rai, dell’imminente The Voice e soprattutto dell’amore per i figli e Giovanni Terzi. La conduttrice ha svelato qualche particolare in più su come ha conosciuto il nuovo compagno, arrivato nella sua vita dopo otto anni d’amore per Gerò Carraro. Ma ha anche speso commoventi parole per il figlio Niccolò, aggredito con undici coltellate nel luglio scorso, oltre che per l’azienda che l’ha riaccolta con grande entusiasmo.

“Devo veramente ringraziare la Rai intera, perché tutti si sono messi a disposizione per darmi spazio, per parlare di The Voice. Al di là delle reti, al di là delle appartenenze, questa è una bellissima cosa che ha fatto la Rai, di mettere a disposizione tutti i suoi mezzi per poter parlare di questo programma. Io ringrazio l’azienda tutta, veramente un’accoglienza pazzesca. È bello: unità e appartenenza”.

L’appuntamento con la nuova edizione di The Voice, interamente rinnovato rispetto al passato, è per mercoledì 23 aprile 2019 su Rai 2. Intanto Simona Ventura è impegnata in un vero e proprio tour di ospitate televisive (“Che neanche Berlusconi ai tempi d’oro”, ha scherzato).

Ma tra una spadellata accanto a Elisa Isoardi, una battuta “made in sud” con Stefano De Martino e una confidenza a Caterina Balivo, Super Simo ha scelto la poltrona di Eleonora Daniele per parlare del nuovo amore.

Simona Ventura e l’amore per Giovanni Terzi: “Finsi di aver letto il suo libro per tirare l’amo”

Da quasi sei mesi Simona Ventura è ormai legata al giornalista Giovanni Terzi. Presente in studio tra gli opinionisti del programma, Terzi è passato dalla parte dello studio in cui la compagna si stava confessando alla conduttrice. Accompagnato dalle note del brano di Jovanotti Chiaro di luna, non ha potuto fare a meno di commuoversi. Pare fosse una delle loro canzoni preferite, di fronte alle quali gli resta difficile non sciogliersi…

Soddisfacendo così la curiosità di Eleonora Daniele e soprattutto dei tanti fan e del pubblico a casa, Simona ha spiegato nei minimi dettagli com’è nata la loro storia.

“È nata a una cena di amici. Questa mia amica mi ha invitato a cena e mi ha detto ‘Guarda, ti dispiace se viene anche Terzi?’. Io avevo appena concluso questo mio rapporto di otto anni. Dico ‘Ma certamente, figuriamoci! Fai quello che vuoi’, e allora ci siamo visti a questa cena, dopodiché la mattina dopo l’ho cercato io. Perché ci ho pensato”.

Anche Terzi l’ha aiutata a rievocare il momento, trasportato ancora dalla scia dei sentimenti.

“Lei mi ha mandato un messaggio, e io ancor prima che lei me lo inviasse avevo già scritto ti amo.

La Ventura è uscita dall’imbarazzo tornando sul viale dei ricordi, arricchiti da un simpatico aneddoto:

“Ho chiamato questa mia amica e le ho detto ‘Senti, mi mandi il numero di Terzi? Perché questa notte non riuscivo a dormire e ho letto un po’ il suo libro. Devo dire che l’ho trovato bello…’ Non l’avevo nemmeno aperto! Così ho buttato l’amo, e ho detto ‘Chissà, magari non mi risponde neanche'”.

Giovanni Terzi su Simona Ventura: “Mi ha colpito la sua grande capacità di amare”

A questo punto la coppia ha tracciato un ritratto reciproco, spiegando cosa li ha fatti innamorare l’uno dell’altra. Questi i termini scelti da Simona Ventura per disegnare il compagno:

“Ho trovato una grande umanità dietro questi occhi da cucciolone, l’ho trovato colto e mi aveva colpito questo in quel momento lì… Ci eravamo già incontrati prima ma non era mai scattato nulla… Ci sono gli amori giusti nei momenti giusti”.

Altrettanto profonde anche le parole di Giovanni Terzi:

Simona mi piace da pazzi, mi appassiona. Mi sono innamorato della sua capacità di amare. Non lesina amore. non con i suoi figli, non con le persone che ha avuto vicino. Questo l’ho sempre intuito. È una persona unica, in questo senso”.

A infiocchettare ulteriormente il pacchetto di un amore già ben confezionato, è infine tornata lei.

Le anime pure come lui sono anime rare, se non uniche. Mi ritengo molto fortunata. Abbiamo due storie simili. Abbiamo avuto tante esperienze simili. Ci unisce l’amore per i figli, di aver sofferto tanto per il lavoro, per la famiglia. Ci capiamo nelle nostre cose, nelle nostre responsabilità, sofferenze… Ci appoggiamo l’uno all’altro e ci diamo sicurezza, forza”.

E a giudicare dal sostegno che si sono prestati in questa intervista, non c’è davvero ragione di dubitarne.

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