Tinto Brass, celebre regista italiano e icona del cinema erotico, è stato ricoverato d’urgenza. Un momento molto delicato per la sua salute, all’età di 93 anni.

Tinto Brass ricoverato d’urgenza: le sue condizioni

Tinto Brass è stato ricoverato d’urgenza in una struttura ospedaliera a causa di una grave infezione sistemica che ha messo in grave rischio la sua salute. Il famoso regista veneziano, icona del cinema erotico d’autore, ha 93 anni. La notizia delle sue condizioni cliniche, resa nota dalla moglie Caterina Varzi, ha immediatamente scatenato preoccupazione nel mondo dello spettacolo e tra i suoi tanti fan. I segnali che provengono dal reparto in cui è ricoverato parlano di una ripresa, ma per il momento non ci sono ulteriori dettagli.

Al momento il regista si trova sotto osservazione medica, ma i medici sarebbero ottimisti riguardo alla sua ripresa. La moglie ha comunicato che il marito è fuori pericolo immediato. A dimostrazione della sua grande forza fisica anche una richiesta particolare fatta al personale sanitario. Tinto Brass avrebbe manifestato il desiderio di fumare un sigaro, gesto che fa pensare che stia meglio e che non abbia nessuna intenzione di rinunciare alle sue abitudini nonostante la debole salute fisica. Il recupero delle forze procede gradualmente ma il quadro clinico rimane quello di un uomo di una certa età colpito da un’infezione grave.

Tinto Brass ricoverato d’urgenza: cosa c’è dietro il suo aggravamento

Dietro l’aggravamento delle condizioni di Tinto Brass c’è una situazione particolare legata al degrado delle infrastrutture e alla burocrazia. Come riportato da The Social Post, da tre mesi il regista e la moglie erano bloccati nella loro casa nel borgo di Isola Farnese, a Roma. Una frana aveva interrotto l’unica via di comunicazione, rendendo impossibile a Tinto Brass poter uscire di casa per recarsi ai controlli medici di routine. Un isolamento forzato che non ha consentito al regista di prendersi cura della sua salute come avrebbe dovuto, portando all’insorgere dell’infezione che è degenerata nel ricovero d’urgenza.

Durante il periodo del blocco delle strade era stata proposta una soluzione alternativa, ma non pratica per le esigenze del regista. Era stata resa disponibile una lunga scalinata con cui gli altri residenti potevano spostarsi, ma che per lui era impraticabile. Tinto Brass soffre da tempo di difficoltà deambulatorie per cui non può affrontare sforzi fisici. Solo grazie a una temporanea riapertura della strada è stato possibile portarlo in ospedale. La preoccupazione della moglie Caterina Varzi riguarda anche il momento in cui verrà dimesso e ha lanciato un appello alle autorità cittadine e al sindaco Gualtieri per trovare una soluzione per la viabilità. La richiesta è di sbloccare la burocrazia per garantire il diritto alla salute e alla mobilità in un luogo dove la coppia vive da moltissimo tempo.