Trump vuole la Groenlandia e dà un ultimatum a Rodriguez: “Faccia le cose giuste o ne pagherà il prezzo”
Le nuove parole di Donald Trump sulla Groenlandia e l’ultimatum a Rodriguez
Non si ferma Donald Trump. Il Presidente americano ha ribadito l’importanza della Groenlandia per la difesa degli Stati Uniti, puntando il territorio artico come obiettivo strategico. Inoltre, ha minacciato Delcy Rodríguez, vice presidente venezuelana. «Se non farà le cose giuste pagherà un prezzo più alto di Maduro», ha detto.
Donald Trump vuole la Groenlandia
Dopo la situazione tesa in Venezuela con la cattura del presidente Maduro, Donald Trump intanto ha le idee chiare. Il leader della Casa Bianca ha già puntato un nuovo obiettivo: la Groenlandia.
In un’intervista rilasciata a The Atlantic, il Presidente americano ha ribadito le sue idee. «Gli Stati Uniti hanno assolutamente bisogno della Groenlandia per motivi di difesa. È circondata da navi russe e cinesi», ha detto Donald Trump.
Questa dichiarazione segna un passo importante nelle politiche estere degli Stati Uniti. La super potenza sembra voler allargare la propria influenza su un territorio geograficamente strategico. Vista anche la crescente presenza militare di Russia e Cina nelle acque artiche.
Il messaggio di Trump ha trovato supporto sui social della podcaster Katie Miller. Lei è legata a Stephen Miller, uno dei principali consiglieri di sicurezza nazionale del presidente.
Il post, che mostrava la sagoma della Groenlandia colorata a stelle e strisce, ha destato preoccupazioni. La mossa ha alimentato le voci su una possibile espansione dell’influenza americana nell’area, facendo crescere gli allarmi internazionali.
L’ultimatum a Rodriguez: “Faccia quello che è giusto o pagherà il prezzo più alto”
Intanto, la situazione in Venezuela continua a essere al centro dell’attenzione. Trump ha fatto delle altre forti affermazioni. Ha dichiarato che, se Delcy Rodríguez, vice presidente venezuelana, non farà «quello che è giusto, pagherà un prezzo molto alto. Probabilmente più alto di quello di Maduro».
Queste parole sembrano confermare la determinazione degli Stati Uniti a intervenire nella crisi venezuelana, senza fare sconti a chi non segue la linea di Washington.
Le parole di Trump e le dichiarazioni associate ai suoi consiglieri potrebbero segnare un nuovo capitolo nelle politiche estere americane. La Groenlandia, con la sua posizione strategica, potrebbe essere al centro di una delle prossime grandi sfide politiche. Intanto non è tardata ad arrivare la reazione da parte della premier danese Mette Frederiksen.
CREDITI FOTO: CHINE NOUVELLE / SIPA / IPA
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