Zoe Esposito

Tutto su Zoe Esposito la ragazza che ha cercato di difendere Niccolò Bettarini

Zoe Esposito è la ragazza che ha provato a difendere Niccolò Bettarini, il figlio di Simona Ventura e Stefano Bettarini, dal gruppo di ragazzi che lo ha accoltellato.

Zoe Esposito è  la ragazza che è intervenuta in difesa di Niccolò Bettarini

Nella notte tra sabato 30 giugno e domenica 1 luglio, il giovane è stato aggredito con undici coltellate all’uscita dell’Old fashion di Milano, una nota discoteca della città. 

Con lui c’era anche Zoe Esposito la sua fidanzata che è intervenuta per cercare di risparmiare a Niccolò tutto quello che gli è successo. Il figlio della nota conduttrice e dell’ex calciatore. 

Niccolò Bettarini aggredito fuori da un locale con nove coltellate

Tutto su Zoe Esposito, la fidanzata di Niccolò Esposito

Ma chi è la coraggiosa ragazza che è stata al fianco di Niccolò durante lo scontro?

Si chiama Zoe Esposito, ha 21 anni, è milanese, studia all’università Iulm di Milano e, stando a quanto si vocifera,  è la nuova fidanzata di Niccolò Bettarini. 

A quanto pare, Zoe e ha cercato di difendere il giovane Niccolò Bettarini dalla terribile aggressione fuori dalla discoteca di Milano finendo rimanendo anche lei coinvolta nella terribile rissa. 

Sul suo profilo Instagram, Zoe Esposito ha pubblicato un’immagine di lei con Niccolò poco prima dell’aggressione. 

“Voler bene significa sacrificio, significa essere insieme nel bene e nel male, voler bene a qualcuno significa difenderlo da tutto e da tutti, significa presenza, senza se e senza ma. Contro tutto e tutti, forza roccia. Io con te. Tu con me”, scrive la ragazza. Una vera e propria dichiarazione d’amore per il giovane Niccolò. 

Stando a quanto hanno dichiarato i testimoni Zoe Esposito,  si è buttata sul corpo di Niccolò Bettarini per difenderlo dai calci in faccia, dopo che il figlio di Simona Ventura e dell’ex calciatore Stefano era stato colpito con 11 pugnalate davanti alla discoteca Old Fashion di viale Alemagna. 

Anche Zoe per essersi intromessa è stata colpita con calci e pugni anche in faccia. Fortunatamente le ferite riportate non sono nulla di grave. Otto i giorni di prognosi decisi dai medici. Niccolò, invece, negli scorsi giorni come hanno raccontato i genitori è stato operato alla mano.

Un momento difficile che Zoe e Niccolò hanno affrontato insieme.

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