La Svizzera annulla eventi a Milano Cortina dopo la tragedia di Crans Montana

Eventi annullati dalla Svizzera a Milano Cortina dopo Crans Montana

La tragedia di Crans-Montana ha lasciato un segno profondo non solo in Svizzera, ma anche nel clima che accompagna le prossime Olimpiadi di Milano-Cortina. Dopo quanto accaduto nel noto locale Le Constellation, dove hanno perso la vita tanti giovani ragazzi (tra cui sei italiani) e altri sono rimasti gravemente feriti, le autorità elvetiche hanno scelto una linea di grande prudenza.

Il dramma avvenuto a Crans-Montana ha acceso un acceso dibattito anche oltre confine. Dall’Italia sono arrivate critiche pesanti nei confronti delle autorità svizzere e della giustizia locale, accusate di carenze nei controlli sulla sicurezza del locale teatro della tragedia. Un contesto che ha inevitabilmente avuto ripercussioni diplomatiche e mediatiche.

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La scelta della Svizzera

Proprio per questo motivo, la Svizzera ha deciso di annullare parte degli eventi previsti a Milano e Cortina a margine delle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina.

Una scelta forte, maturata per evitare polemiche e fraintendimenti in un momento così delicato.

Le parole di Alexandre Edelmann

A chiarire la posizione ufficiale è stato Alexandre Edelmann, capo di Presenza Svizzera, l’unità del Dipartimento federale degli affari esteri che si occupa di promuovere l’immagine del Paese all’estero.

Il contesto che si è creato attorno a Crans-Montana, l’ampiezza mediatica e la dimensione politica che ha assunto, ci hanno spinti a rivalutare tutto e ad adeguare il programma“, ha spiegato Edelmann ai microfoni della radio svizzera.

Nel dettaglio, come spiegato dallo stesso Edelmann, abbiamo preso tre decisioni“. La prima riguarda la cancellazione di due serate di festa che si sarebbero dovute svolgere a Casa Svizzera a Milano, appuntamenti all’insegna della musica elettronica e della raclette, le cosiddette electroclette, ispirate a un noto festival vallesano.

Stop anche al Galà delle Alpi, previsto per il 7 febbraio, pensato per celebrare la cultura alpina e valorizzare i prodotti tipici del territorio. Una vetrina che, in questo momento, è stata ritenuta inopportuna.

“Mettere in primo piano oggi caratteristiche svizzere come la puntualità e l’affidabilità è controproducente”, ha concluso Edelmann, sottolineando la volontà della Svizzera di mantenere un profilo basso nel rispetto delle vittime e delle loro famiglie.

CREDITI FOTO – Rich / IPA

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