Da mesi Laura Pausini è finita in una spirale di odio, insulti e offese, diventando l’ultimo bersaglio del web. Ma qual è la sua colpa e perché tutti ce l’hanno con lei?

Laura Pausini nel mirino del web

Tutti, all’estero, ci invidiano Laura Pausini. In paesi come la Spagna, il Brasile, la Colombia, gli Stati Uniti, il Messico, e non solo, l’artista romagnola è vista alla pari di nomi del calibro di Beyoncé e Taylor Swift. In Italia invece, soprattutto negli ultimi mesi, questo non accade. Da diverso tempo infatti la cantante, che ha portato i Grammy nei nostro paese, ha vinto un Golden Globe ed è stata nominata anche agli Oscar, è finita in un vortice di odio ingiustificato, venendo letteralmente massacrata dagli utenti del web.

Le critiche, iniziate diversi mesi fa, si sono fatte più aspre in particolare negli ultimi giorni. Tutto è iniziato dopo che Carlo Conti ha annunciato che sarà proprio la Pausini ad affiancarlo alla conduzione delle cinque serate del Festival di Sanremo 2026. In rete, tuttavia, la maggior parte degli utenti non hanno accolto con entusiasmo la notizia e hanno duramente stroncato la scelta del presentatore.

Quando poi la scorsa settimana Laura Pausini ha rilasciato La Dernière Chanson (Due Vite), cover del celebre brano di Marco Mengoni, è scoppiato il caos. A intervenire sono stati anche i fan del cantautore, che non sembrerebbero aver gradito l’omaggio. Al contrario, il fandom si è rivoltato contro la Pausini, con commenti che hanno evidenziato un estremo odio verso l’artista.

Non si tratta infatti di semplici opinioni sulla riuscita della cover. A prescindere dal gusto personale, alcuni utenti hanno oltrepassato il limite, con pesanti offese, minacce ed insulti di ogni tipo, che stanno indignando i più.

Il caso Amoroso non ha insegnato nulla

Laura è dunque diventata il nuovo bersaglio del web. Ci si chiede dunque: ma qual è la vera colpa della Pausini? Viene da pensare che spesso e volentieri, nel nostro paese, il successo non sia perdonabile. Si sta infatti parlando di una delle artiste più famose al mondo, che in quasi 33 anni di carriera ha raggiunto primati su primati, permettendo di far conoscere la musica italiana oltreoceano.

Al di là dei premi e della fama, ciò che però preoccupa veramente è che sta venendo a mancare sempre più il fattore umano. I social sono diventati il luogo perfetto per i leoni da tastiera, che dietro ad uno schermo sentono la necessità di buttare fuori odio e cattiverie gratuite. Viene inoltre da pensare che il caso Alessandra Amoroso non abbia insegnato proprio nulla.

Solo una manciata di anni fa infatti la cantante salentina è stata vittima dello stesso odio da parte del web, dopo aver negato un autografo ad una fan. In quella circostanza, c’è stato chi è arrivato addirittura a minacciare di morte l’ex allieva di Amici, che a quel punto ha deciso di staccare la spina e di allontanarsi dai riflettori per diversi mesi. In seguito, la Amoroso ha fatto sapere di aver pensato di lasciare per sempre la musica, non riuscendo più a sopportare l’odio immotivato dei social.

Cosa si nasconde dietro alle motivazioni che spingono alcuni utenti a comportasi in questo modo indegno? A volte bisognerebbe ricordare che dietro gli artisti si nascondono persone reali, fatte di emozioni, sentimenti e debolezze, come tutti noi. E in alcuni casi, forse, il silenzio sarebbe la via più giusta da seguire.

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