Jutta Leerdam nel mirino: il jet privato e lo stile da influencer rompono l’armonia del team olimpico a Milano Cortina. Ecco cosa sta succedendo

 

Il ghiaccio di Milano Cortina 2026 scotta già per Jutta Leerdam, ma non per i tempi record nelle sessioni di allenamento. La campionessa olandese, punta di diamante del pattinaggio di velocità, è finita al centro di un polverone mediatico che mette a nudo il conflitto tra sport professionistico e vita da star dei social. Dopo l’argento conquistato a Pechino 2022, la pressione su di lei era già altissima, ma a far esplodere la rabbia dei tifosi e degli addetti ai lavori non sono state le prestazioni atletiche, bensì le modalità del suo arrivo in Italia.

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  L’arrivo in jet privato a Milano scatena l’indignazione

Mentre il resto della delegazione dei Paesi Bassi viaggiava secondo i protocolli federali, la Leerdam ha scelto di distinguersi atterrando a Milano a bordo di un jet privato. Un volo esclusivo documentato minuziosamente sui suoi canali social, tra vassoi di sushi gourmet, pasticcini griffati e un’atmosfera che ricorda più il tour di una popstar che la marcia di avvicinamento di un’atleta olimpica. Questa ostentazione del lusso, autorizzata dalla Federazione ma mal vista dal pubblico, ha creato una spaccatura evidente con i compagni di squadra, alimentando l’immagine di una “diva” distante dai valori di sacrificio tipici dei Giochi.

  L’affondo di Johannes Derksen contro l’atteggiamento dell’atleta definita ormai fuori controllo

Le critiche più feroci sono arrivate da Johannes Gerrit Derksen, figura storica del calcio olandese e oggi opinionista senza peli sulla lingua. Derksen ha espresso il malumore di una nazione intera, definendo il comportamento della pattinatrice come “orribile” e poco professionale. Secondo l’analista, vivere da milionaria tra un post e l’altro distoglie l’attenzione dall’obiettivo sportivo e offende i colleghi che seguono una disciplina ferrea. La preoccupazione principale è che l’Olanda si stia stancando di questo personaggio, percepito ormai come più interessato ai follower che alle medaglie.

  L’effetto Jake Paul e l’ascesa globale di un’atleta da sette milioni di follower

Gran parte di questa metamorfosi pubblica coincide con il legame sentimentale nato nel 2023 con Jake Paul, pugile e star di YouTube americana. La relazione ha proiettato la Leerdam in una dimensione di notorietà globale, portando i suoi numeri social a superare i 7 milioni di seguaci. Se da un lato questa visibilità giova allo sport, dall’altro espone l’atleta a speculazioni continue sulla sua reale concentrazione. A Milano Cortina, Jutta dovrà dimostrare che il jet privato e i red carpet non hanno scalfito la sua fame di vittoria, trasformando i fischi virtuali in applausi sul ghiaccio.

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