Joshua Jackson parla per la prima volta dopo la morte di James Van Der Beek
Ecco le prime parole di Joshua Jackson dopo la morte di James Van Der Beek
Durante l’ospitata a Today Show, Joshua Jackson ha parlato per la prima volta dopo la morte dell’amico e collega James Vane Der Beek, con cui ha condiviso il set di Dawson’s Creek.
Joshua Jackson parla di James Van Der Beek
Lo scorso febbraio la scomparsa di James Van Der Beek ha lasciato tutti attoniti. Il cast di Dawson’s Creek, che ha dato enorme popolarità all’attore, così come tanti volti noti e fan, l’hanno ricordato con affetto. Joshua Jackson ora in occasione dell’ospitata a Today Show, ha speso parole d’affetto per l’amico e collega, scomparso troppo presto.
“Ora che sono padre anch’io, penso che l’enormità della tragedia per la sua famiglia mi colpisca in modo molto diverso rispetto a quando ero solo un collega. Inoltre credo che il processo di elaborazione di ciò che è successo sia ancora in corso”, ha precisato come raccolto da Biccy. “Lui ed io abbiamo condiviso un periodo fantastico quando eravamo molto giovani. Per tutti e due è stato formativo. So che entrambi ricordavamo quel periodo con grande affetto, ma devo anche dire che so di essere solo una nota a margine di ciò che lui ha realizzato nella sua vita”.
Con voce commossa Joshua Jackson ha aggiunto ancora:
“James è diventato quello che di solito chiamiamo semplicemente un ‘uomo buono’. Un uomo con quel tipo di convinzioni, quel tipo di fede che gli ha permesso di affrontare l’impossibile con grazia. Un compagno e un marito incredibile. Un vero uomo che era presente per la sua famiglia e un padre bello, gentile, interessato e dedicato… Penso che abbia vissuto una vita molto bella e che fosse un uomo buono, la tragedia di quella perdita per la sua famiglia è enorme”.
Il ricordo dell’attore dopo la reunion
Joshua Jackson durante la puntata di Today Show ha voluto ricordare anche la reunion realizzata lo scorso settembre, dove purtroppo James Van Der Beek non ha potuto partecipare in presenza, se non in collegamento:
“Eravamo lì anche per poter aiutare la sua famiglia durante la terapia. Lo scopo era meraviglioso e credo che per tutti noi sia facile dimenticare l’impatto che lo spettacolo ha avuto sulle persone di tutto il mondo, perché l’esperienza di registrare è la tua esperienza personale”.
E ancora Joshua Jackson ha detto: “Quindi, per il nostro piccolo gruppo di persone, come noi di Dawson’s Creek, è una cosa che condividi con il gruppo. Ma quando hai 1.400 persone sedute in un teatro ti ricordi che effettivamente lo show è stato trasmesso nel mondo e ha avuto un impatto su altre persone. Per noi ritrovarci è stato un po’ come una riunione tra amici dell’università. Condividere quell’esperienza con il pubblico, ma anche poter vedere i figli (di James Van Der Beek), vedere l’impatto che ha avuto sulle altre persone è stato davvero toccante“.
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