La morte di Alex Manninger ha riportato l’attenzione su una figura che ha attraversato il calcio europeo per oltre un decennio, distinguendosi tra Serie A e Premier League con esperienze in club importanti come Juventus, Arsenal e Liverpool. Nel corso della sua carriera ha accumulato anche guadagni rilevanti, con un stipendio importante, e collezionato numerose presenze tra campionati e nazionale austriaca. La notizia della sua scomparsa, avvenuta secondo le ricostruzioni in seguito a un incidente stradale, ha rapidamente generato reazioni di cordoglio e ricordo in tutto l’ambiente calcistico.

Calcio in lutto: è morto in un incidente l’ex portiere Alexander Manninger

Alex Manninger è venuto a mancare all’età di 48 anni in seguito a un grave incidente stradale avvenuto nei pressi di Salisburgo. Secondo le ricostruzioni diffuse da Bild, la sua auto sarebbe stata coinvolta in una collisione con un treno in corrispondenza di un passaggio a livello, episodio che ha provocato il decesso immediato dell’ex portiere. Le autorità locali hanno avviato accertamenti per chiarire la dinamica dell’impatto e le eventuali responsabilità legate alla sicurezza dell’area ferroviaria.

La notizia ha rapidamente suscitato un’ondata di commozione nel mondo sportivo, in particolare in Italia, dove Manninger ha militato per diversi anni. La Juventus, club con cui ha condiviso una parte importante della sua carriera, ha espresso il proprio dolore con un messaggio ufficiale: Oggi è un giorno molto triste – la nota ufficiale della Juventus -. Abbiamo perso non solo un grande atleta, ma un uomo dai valori eccezionali. Alex Manninger sarà ricordato per l’esempio che ha dato, dentro e fuori dal campo. La Juventus esprime le sue più sentite condoglianze per la scomparsa di Alex Manninger e si stringe alla sua famiglia in questo momento di dolore“.

Anche il club del Salisburgo ha espresso il proprio dolore con un messaggio ufficiale: “Ci uniamo al cordoglio per il nostro ex portiere Alex Manninger, tragicamente scomparso in un incidente stradale. I nostro pensieri sono con la sua famiglia e i suoi amici. Riposa in pace, Alexander“.

 

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Carriera di Alexander Manninger tra Italia ed Europa: gli anni dei grandi club

Alex Manninger è stato un portiere austriaco noto per la sua grande prontezza tra i pali e per l’energia con cui ha affrontato ogni esperienza professionale. Tra il 2000 e il 2010 ha costruito gran parte della sua carriera in Italia, vestendo le maglie di diverse squadre di Serie A: Brescia, Siena, Fiorentina, Torino, Udinese e Bologna. Proprio in questo periodo si è affermato come profilo affidabile del campionato italiano, fino ad arrivare alla Juventus, dove ha giocato per quattro stagioni tra il 2008 e il 2012 ricoprendo il ruolo di vice di Gianluigi Buffon. La sua esperienza non si è limitata all’Italia: prima ancora ha avuto un passaggio all’Arsenal e successivamente ha continuato il suo percorso tra Austria e Germania, fino ad approdare all’Augsburg. L’ultima tappa della carriera è stata al Liverpool, sotto la guida di Jürgen Klopp, dove ha chiuso il suo percorso professionale nel 2017 senza però scendere in campo in partite ufficiali con i Reds.

Dopo il ritiro, Manninger ha intrapreso una direzione completamente diversa, prendendo le distanze dal calcio professionistico contemporaneo. Aveva raccontato di aver abbandonato un ambiente che considerava ormai troppo orientato al business e all’immagine, scegliendo una vita più semplice e lontana dai social. Questa nuova fase della sua vita lo ha riportato alle origini, facendo il falegname, attività che gli ha insegnato ancora di più il valore della disciplina e della fatica.

 

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Quanto guadagnava Alexander Manninger? Lo stipendio dell’ex portiere

Nel corso della sua carriera professionistica, Manninger avrebbe accumulato circa 7,5 milioni di dollari di guadagni lordi e collezionato anche presenze con la Nazionale austriaca (33 apparizioni). In Italia, dopo l’esordio alla Fiorentina nella stagione 2001/02 in prestito dall’Arsenal, ha proseguito il suo percorso passando da Torino e Bologna, fino a emergere definitivamente con il Siena, esperienza che gli ha aperto le porte della Juventus. Secondo le indiscrezioni riportate online, approda alla Juventus nell’estate del 2008 per uno stipendio pari a circa 680.000 euro, che sarebbe poi salito fino a 800.000 euro nel 2011.