Giulia De Lellis si è lasciata andare a un duro sfogo su Instagram dopo che una foto della figlia è stata pubblicata su Chi. L’influencer ha espresso tutta la sua rabbia e la sua frustrazione, visto che ha sempre evitato di esporre la figlia sui social network.

Giulia De Lellis contro Chi: “La foto di mia figlia usata senza consenso”

“Sto scrivendo queste righe con profonda amarezza e indignazione”. Con queste parole Giulia De Lellis ha affidato a Instagram un lungo sfogo dopo la pubblicazione di alcune fotografie che la ritraggono al mare insieme al compagno Tony Effe, all’anagrafe Nicolò Rapisarda, e alla loro figlia Priscilla. Negli scatti compaiono anche Cecilia Rodriguez, Ignazio Moser e la loro bambina, Clara Isabel. L’influencer, diventata popolare grazie a programmi televisivi come Uomini e Donne e il Grande Fratello, non ha nascosto la propria rabbia per la diffusione delle immagini della figlia, pubblicate dal settimanale Chi con il volto solo parzialmente oscurato.

Giulia De Lellis ha sempre ribadito di voler proteggere la privacy della sua bambina e di non avere alcuna intenzione di mostrarne il volto sui social network. In diverse occasioni ha spiegato di considerare l’esposizione dei minori sul web una pratica potenzialmente rischiosa, soprattutto in un contesto digitale frequentato anche da persone che potrebbero avere comportamenti inappropriati. Per questo motivo, la pubblicazione delle immagini ha rappresentato per lei il superamento di un confine invalicabile. “Oggi è stato superato un limite che non dovrebbe mai essere oltrepassato: l’esposizione mediatica di minori contro la volontà dei loro genitori“, ha scritto sui social.

Giulia De Lellis contro Chi, l’annuncio delle vie legali: “I bambini non sono una notizia”

Nel suo lungo messaggio, l’influencer ha sottolineato come i bambini non dovrebbero mai essere utilizzati per attirare l’attenzione del pubblico o generare curiosità mediatica. Secondo De Lellis, sfocare parzialmente il volto di un minore non è sufficiente a garantirne l’anonimato, soprattutto quando il contesto e la presenza dei genitori rendono comunque possibile identificarlo. La trentenne ha inoltre criticato quella che considera una mancanza di sensibilità ed etica nei confronti di una bambina così piccola, ribadendo la necessità di tutelare sempre i minori e rispettare le scelte dei genitori in tema di privacy.

Giulia De Lellis ha infine annunciato di essere pronta a intraprendere azioni legali per difendere la figlia. “Dovreste soltanto vergognarvi. Sono arrabbiata, delusa e disgustata“, ha scritto, aggiungendo che chiunque continuerà a diffondere o ricondividere quel materiale “se ne assumerà ogni responsabilità“. Uno sfogo duro e deciso che riaccende il dibattito sul diritto alla privacy dei minori e sui limiti dell’esposizione mediatica dei figli dei personaggi pubblici.