Madonna ha parlato della canzone Bella Ciao, che considera la sua preferita. Ha anche parlato della sua stima profonda per Raffaella Carrà.

L’amore di Madonna per la canzone “Bella Ciao”

Il legame tra Madonna e l’Italia è sempre stato molto forte. Nel corso della sua carriera, la popstar americana ha più volte raccontato il profondo affetto che la lega al nostro Paese, omaggiandone la cultura, il cinema, la musica e le sue grandi icone. Un rapporto che negli anni si è tradotto in numerosi gesti concreti: dai compleanni trascorsi nel Bel Paese alle visite nelle città d’arte, fino ai continui riferimenti alla tradizione italiana nelle sue interviste. L’ultima conferma è arrivata durante un tour della sua casa londinese realizzato per Vogue, dove Madonna ha mostrato alcuni degli oggetti a cui è maggiormente affezionata. Tra questi spicca un particolare carillon che riproduce le note di Bella Ciao, il celebre canto partigiano diventato simbolo della Resistenza italiana.

Azionando il piccolo oggetto musicale, la cantante ha spiegato il motivo della sua scelta: “Questa è la mia canzone preferita. È l’inno dei partigiani italiani durante la Seconda guerra mondiale. Combattevano contro la dittatura e il fascismo. Questo brano si è poi diffuso in tutta Europa diventando un vero inno”. Parole che testimoniano ancora una volta quanto Madonna conosca la storia e il significato culturale di uno dei canti italiani più celebri nel mondo.

Madonna e la passione per l’Italia: l’incontro con Raffaella Carrà

Il viaggio nella casa della cantante prosegue anche in camera da letto, dove conserva un altro prezioso omaggio all’Italia: una prima edizione della sceneggiatura di Rocco e i suoi fratelli, capolavoro di Luchino Visconti. Madonna ha raccontato di custodire quel volume con particolare affetto, nonostante non sia in grado di leggerlo completamente perché scritto in italiano. “Questo è un libro di Luchino Visconti, un regista che adoro. Ho chiamato mio figlio Rocco proprio ispirandomi a questo film”, ha spiegato. L’amore della popstar per il cinema italiano non si limita però a Visconti. Più volte ha citato tra le sue principali fonti d’ispirazione anche Federico Fellini, Roberto Rossellini, Michelangelo Antonioni e Pier Paolo Pasolini, considerandoli autentici maestri della settima arte. Non manca nemmeno la passione per la musica italiana. In una recente intervista Madonna ha infatti ricordato la propria ammirazione per Raffaella Carrà, sottolineando quanto la showgirl abbia influenzato il suo immaginario artistico. “Amavo il modo in cui ballava e si vestiva, spingendosi sempre più in là, proprio come piace a me“, ha dichiarato la cantante, riconoscendo il valore internazionale della Carrà e il suo contributo alla televisione e alla musica.

Tra Madonna e Raffaella Carrà non c’è stata soltanto stima reciproca. Le due icone si sono incontrate nel dicembre del 2000, quando la cantante americana arrivò in Italia per promuovere l’album Music e scelse di partecipare a Carramba Che Fortuna. Quella visita rischiò però di iniziare nel peggiore dei modi. La notte precedente, infatti, la casa londinese di Madonna era stata svaligiata dai ladri, episodio che aveva profondamente turbato la popstar. Come raccontato anni dopo dall’autrice Rai Chiara Di Giambattista, Madonna arrivò negli studi televisivi molto nervosa, chiedendo di non parlare con nessuno. Fu proprio Raffaella Carrà a rompere il ghiaccio, raggiungendo personalmente il camerino dell’ospite per un colloquio rimasto riservato. Nessuno ha mai saputo cosa si siano dette in quei minuti, ma il risultato fu evidente davanti alle telecamere. Durante la trasmissione le due mostrarono una sintonia sorprendente e Madonna apparve rilassata, sorridente e molto più spontanea rispetto ad altre apparizioni televisive dell’epoca. A distanza di tanti anni, il rapporto speciale della regina del pop con l’Italia continua a rafforzarsi. Dalla passione per Bella Ciao all’ammirazione per il nostro cinema, fino all’affetto per Raffaella Carrà, Madonna non ha mai smesso di dimostrare quanto la cultura italiana rappresenti una parte importante della sua storia artistica e personale.