Commento e analisi a cura di Giulio Strocchi, Redazione sezione Ascolti TV Novella2000.it

Giovedì 29 gennaio 2026 ha incoronato ancora una volta Rai1, con Don Matteo 15 che domina la prima serata raggiungendo 3.901.000 spettatori e il 23.4% di share, confermandosi garanzia assoluta di fidelizzazione per il pubblico familiare e tradizionale. Canale5 deve incassare il crollo di Striscia la Notizia – La voce dell’indcenza, ferma a 1.807.000 spettatori con il 12.3%, numeri ben lontani dai fasti del passato per il celebre tg satirico.

Rai2 sperimenta in prime time con Ore 14 Sera, che si assesta su 744.000 spettatori (5.7%), mentre Rai3 con Splendida Cornice supera il milione (1.012.000 spettatori, 6.4%), confermando l’appeal garbato e ironico di Geppi Cucciari. Italia1 con Shark 2 – L’abisso raccoglie 885.000 spettatori (5%), Rete4 con Dritto e Rovescio sale a 806.000 (6.5%) e La7 con Piazzapulita raggiunge 826.000 spettatori (6.1%), segno che l’approfondimento politico mantiene uno zoccolo duro di appassionati. Tv8 propone l’Europa League Betis-Feyenoord a 395.000 spettatori (2%), mentre il Nove presidia l’area dei film e dell’intrattenimento leggero con ascolti più contenuti.

Il quadro della serata racconta una TV dove la fiction storica e rassicurante di Rai1 mette in ombra il varietà satirico di Canale5, mentre l’offerta di talk, approfondimenti e cinema d’azione distribuita tra Rai3, Rete4, La7 e Italia1 disegna un prime time molto frammentato, ma capace di rispondere a gusti diversi. Le reti minori con calcio europeo, film e factual completano un mosaico in cui la leadership si gioca ormai prodotto per prodotto, più che per brand di rete.

Access primetime

Passando all’access primetime, il duello tra game show resta accesissimo: su Rai1 Cinque Minuti apre la fascia con 4.092.000 spettatori (20.7%), mentre Affari Tuoi sale a 5.041.000 spettatori con il 24.2% dalle 20:47 alle 21:40. Su Canale5, dopo Gira La Ruota della Fortuna a 4.003.000 spettatori (20.1%), La Ruota della Fortuna raccoglie 5.093.000 spettatori pari al 24.5% dalle 20:47 alle 21:52, confermando il testa a testa serrato tra Stefano De Martino e Gerry Scotti con un leggero vantaggio per quest’ultimo. La7 con Otto e Mezzo si attesta su 1.700.000 spettatori (8.3%), Rai3 con Il Cavallo e la Torre a 1.250.000 (6.3%) e Un Posto al Sole a 1.481.000 (7.2%) consolida i suoi zoccoli duri, mentre Tv8 con Europa League Live e il Nove con The Cage – Prendi e Scappa chiudono il quadro con ascolti tra l’1.2% e il 2.3%.

Nel preserale, L’Eredità su Rai1 si conferma imbattibile: La Sfida dei 7 ottiene 3.564.000 spettatori (25.2%) e il gioco principale vola a 4.896.000 spettatori con il 29.1%, mantenendo la leadership assoluta della fascia. Canale5 risponde con Caduta Libera – Inizia la Sfida a 1.855.000 spettatori (14.3%) e Caduta Libera a 2.607.000 spettatori (16.8%), buoni risultati ma lontani dalla performance del quiz di Rai1. Rai3 con i TGR informa 2.374.000 spettatori (13.9%), mentre Nove con il blocco Little Big Italy e Cash or Trash – Chi Offre di Più? arriva a 793.000 spettatori (4.3%), consolidando un’identità precisa fatta di viaggi, cibo e aste. È una fascia che conferma come i quiz storici restino un’abitudine quasi “di famiglia”, difficilmente scalfibile da nuovi formati.

Daytime e Pomeriggio

Nel daytime mattutino, Rai1 e Canale5 rinnovano il loro braccio di ferro sull’informazione: su Rai1 1mattina News raggiunge 581.000 spettatori (16.3%), il TG1 delle 8 arriva a 1.097.000 (22.4%), Unomattina è a 952.000 (19.9%) e Storie Italiane supera i 900.000 spettatori con il 19.8% nella prima parte. Canale5 risponde con Prima Pagina TG5 a 550.000 spettatori (18.3%), TG5 Mattina a 1.165.000 (23.8%) e Mattino Cinque in crescita tra il 23.4% e il 24.5%, numeri che ribadiscono la forza del mattino Mediaset sul pubblico generalista. A mezzogiorno, Rai1 con Storie Italiane seconda parte (1.081.000 – 19.7%) e È Sempre Mezzogiorno (1.800.000 – 18.2%) mantiene un profilo caldo e familiare, mentre Canale5 con Forum (1.336.000 – 18.4%) presidia stabilmente il tribunale popolare più famoso della TV.

Nel pomeriggio, Rai1 costruisce un flusso coerente con La Volta Buona (fino al 16.9% tra prima e seconda parte), Il Paradiso delle Signore (17.3%) e Vita in Diretta, che chiude al 18.9% nella parte principale, confermando la buona salute del suo talk pomeridiano. Canale5, però, continua a essere fortissima sulle soap e sull’intrattenimento: Beautiful al 18.3%, Io Sono Farah al 19.2%, Forbidden Fruit al 21.4%, Uomini e Donne al 23.9% (con finale al 25.5%), La Forza di una Donna al 24.7% e Amici al 17.6% disegnano un pomeriggio Mediaset che domina per continuità e capacità di trattenere il pubblico. Rai3 con Geo e La7 con Tagadà e i suoi focus mantengono il loro ruolo di alternativa più informativa e tematica nel racconto del pomeriggio.

Seconda Serata e Telegiornali

In seconda serata, Rai1 affida lo slot a Porta a Porta, che segue la scia della fiction e dei talk con approfondimenti politici e di attualità, mentre Canale5 propone X-Style, dedicato a costume, moda e lifestyle, per un pubblico più di nicchia. Rai2 sceglie Radio2 Social Club, Italia1 continua la serata con Shark, Rai3 con TG3 Linea Notte resta presidio dell’informazione notturna e Rete4 con Harrow punta su crime e drama per chi ama le serie più scure. A chiudere la giornata, i notiziari delle principali testate – TG1, TG5, TG3, TG2, TG4, Studio Aperto, TGLA7 – confermano l’abitudine degli italiani a informarsi attraverso i TG generalisti, con le edizioni di prima serata di TG1 e TG5 ancora una volta ai vertici per ascolti.

Analisi Conclusiva

Il 29 gennaio 2026 certifica il dominio di Rai1 in prima serata con Don Matteo 15 al 23.4%, mentre Striscia la Notizia su Canale5 si ferma al 12.3%, segnando una fase di evidente sofferenza per il tg satirico. In access prime time la sfida tra Affari Tuoi (24.2%) e La Ruota della Fortuna (24.5%) si gioca sul filo dei decimali, con un minimo vantaggio per il formato vintage di Gerry Scotti. Il daytime vede Canale5 dominare il pomeriggio con soap, dating e talent, mentre Rai1 mantiene la leadership nel preserale con L’Eredità e resta competitiva nelle fasce mattutine e dell’informazione. La televisione italiana continua così a muoversi in un equilibrio sottile tra tradizione e rinnovamento, dove la forza dei marchi storici è ancora determinante, ma la tenuta dei format dipende sempre di più dalla capacità di parlare al presente del pubblico.

Commento e analisi a cura di Giulio Strocchi, Redazione sezione Ascolti TV Novella2000.it
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