Blanco nudo in ospedale: lo scatto che infiamma i social
Tra flebo e nudità, il cantante di Brescia torna a far parlare di sé Non è la prima volta che…
Tra flebo e nudità, il cantante di Brescia torna a far parlare di sé
Non è la prima volta che Riccardo Fabbriconi decide di spogliarsi, letteralmente e metaforicamente, davanti alla sua community, ma stavolta il setting ha lasciato tutti col fiato sospeso. Una stanza d’ospedale, la luce asettica delle corsie e lui, Blanco, in piedi senza veli accanto al letto. Nudo. Totale. Come se il corpo fosse l’unico linguaggio rimasto per comunicare un’urgenza che va oltre la musica, quasi a voler esorcizzare quel luogo di dolore con una sfrontatezza che è ormai il suo marchio di fabbrica. La didascalia è un omaggio genetico, un “ho preso dai miei genitori” che sa di sfida e di accettazione, mentre sotto il post si scatena l’inferno: c’è chi urla al genio e chi, con una punta di ansia sincera, cerca di capire se quel ricovero sia realtà o solo l’ennesimo set di un videoclip imminente.
Il confine sottile tra vita vissuta e performance artistica (H2)
Mentre la rete si interroga sulla sua salute, con fan che arrivano a chiedere persino il numero del reparto per sincerarsi delle sue condizioni, Blanco continua a tracciare una linea narrativa che lega questo scatto al suo ultimo lavoro, “Anche a vent’anni si muore”, un singolo che parla di crescita ma anche di consapevolezza della fine. In questa strana fase della sua carriera, che lo vede addirittura tornare tra i banchi di scuola per ritrovare una stabilità perduta tra un tour e l’altro, lo scatto in ospedale appare come un punto di rottura necessario, un modo per dire che anche nel momento della vulnerabilità fisica, la sua identità rimane intatta, provocatoria, irriverente e maledettamente umana.
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