Il caso di Stella bambina stritolata dalla battaglia sull’affido
Il caso di Stella, una bambina romana di sei anni affetta da una rara malattia genetica, affidata al padre imputato per lesioni aggravate nei suoi confronti, riapre il dibattito sulla tutela dei minori e sul sistema dell’affido. Ne parlano avvocati, psicologi e rappresentanti delle istituzioni.
Il caso Stella, bambina affidata al padre dopo un provvedimento contestato a Roma, apre un dibattito sulla tutela dei minori, sull’ascolto dei bambini e sul sistema dell’affido. Stella, sei anni e affetta da una rara malattia genetica, oggi vive lontana dalla madre. Avvocati, psicologi e parlamentari chiedono di riaprire il confronto sulle modalità con cui vengono prese decisioni così importanti per la vita dei minori.
Visualizza questo post su Instagram
Una vicenda che apre interrogativi sul sistema dell’affido
Dopo una decisione giudiziaria, Stella è stata affidata al padre, mentre la madre, che aveva denunciato una situazione di violenza, oggi può incontrare la figlia soltanto attraverso incontri protetti. Secondo quanto ricostruito dai suoi rappresentanti legali, la bambina aveva manifestato timori nei confronti del padre già prima del distacco.
La vicenda ha riportato al centro dell’attenzione il tema dell’ascolto dei minori nei procedimenti di affido e il confronto sull’utilizzo dell’alienazione parentale, un concetto rifiutato dalla comunità scientifica e definito «antiscientifico» dal ministro della Giustizia Carlo Nordio.
Il dibattito sulla tutela dei bambini
Secondo avvocati, psicologi e rappresentanti delle istituzioni, casi come quello di Stella mostrano la necessità di valutazioni attente nelle situazioni in cui emergono accuse di violenza e conflitti familiari.
Al centro della discussione c’è il diritto dei bambini a essere ascoltati e protetti, evitando che decisioni fondamentali per la loro vita vengano prese senza considerare pienamente la loro condizione psicologica e personale.
La storia di Stella raccontata da Novella 2000
Su Novella 2000, Flavia Caroppo ricostruisce la vicenda attraverso le testimonianze dell’avvocata Marina Marconato, della psicologa Luisa D’Aniello, della deputata del Movimento 5 Stelle Stefania Ascari, della senatrice del Partito Democratico Valeria Valente e della presidente di Differenza Donna Elisa Ercoli.
Un’inchiesta che mette al centro una domanda: come garantire davvero il diritto dei bambini a essere ascoltati e tutelati nelle decisioni che cambiano la loro vita?
L’articolo è disponibile solo nella versione digitale di Novella 2000.
Per avere la tua copia digitale di Novella 2000 in promozione clicca QUI.
Per scaricare la app di Novella 2000: QUI per Apple Store e QUI per Google Play.