Diciassette anni insieme, due figlie e qualche crisi superata: la showgirl Federica Nargi, racconta il vero segreto della loro relazione

Federica Nargi non ama le favole patinate. Non le ha mai raccontate sui social, non le rincorre nelle interviste, non le usa per costruire un’immagine perfetta. La sua storia con Alessandro Matri, compagno da diciassette anni e padre delle sue figlie Sofia e Beatrice, è fatta di amore, certo, ma anche di difficoltà, distanze, momenti in cui ci si guarda e si deve scegliere se restare o andare. E lei quella scelta l’ha fatta ogni giorno, con sincerità.

C’è chi li definisce una coppia “da Mulino Bianco”, simbolo di stabilità in un mondo dello spettacolo spesso attraversato da separazioni e rotture improvvise. Ma Federica sorride davanti a questa etichetta. Perché dietro i sorrisi di famiglia, dietro le foto con le bambine, dietro la serenità che oggi li accompagna, ci sono stati anche silenzi, stanchezze, incertezze. Normali. Umani.

Quando l’amore non è una vetrina ma un lavoro quotidiano

«La famiglia perfetta non esiste», racconta durante un’intervista al settimanale F. «I problemi si affrontano e si superano». Una frase semplice, ma rara, soprattutto in un tempo in cui le relazioni vengono spesso raccontate come favole senza crepe. Federica invece rivendica la verità: anche lei e Alessandro hanno attraversato momenti di crisi. Nulla di clamoroso, nessuna frattura insanabile, ma abbastanza da ricordare che l’amore, per durare, ha bisogno di impegno. Negli anni hanno vissuto a distanza, come accade a molte coppie legate al mondo dello sport. Lei a Milano, lui tra Cagliari, Torino, Genova, seguendo il ritmo di una carriera che cambia città e abitudini. Periodi in cui è stato necessario fidarsi, sostenersi, non smettere di sentirsi una squadra anche quando la quotidianità li teneva lontani.

Complicità, rispetto, protezione della famiglia

Se oggi il loro rapporto appare solido, Federica ne conosce bene il motivo. Non parla di colpi di fortuna o di destino, ma di una scelta condivisa: proteggere la famiglia, sempre. «Siamo simili», spiega. «Abbiamo sempre cercato di tutelare il nostro rapporto. Credo che il segreto dei nostri diciassette anni insieme sia proprio questo: ci aiutiamo». Non ci sono ruoli rigidi, né competizioni. Quando è stato il momento per lei di rimettersi in gioco professionalmente, Alessandro non ha esitato. Durante la partecipazione a Ballando con le Stelle, è stato lui a occuparsi delle bambine, compensando la sua assenza, senza mai farla sentire in colpa. Un gesto che Federica definisce la più grande prova d’amore ricevuta: non ostacolare i sogni dell’altro, ma sostenerli.

Ballando con le Stelle e la riscoperta di sé

Quel programma non è stato solo un ritorno mediatico per lei, ma un passaggio personale profondo. «È stato come fare quattro mesi di psicoterapia», confessa. Abituata a controllare tutto, a non mostrarsi fragile, si è ritrovata improvvisamente esposta, costretta a lasciarsi andare, a fallire, a ricominciare. Un percorso che l’ha cambiata.

Ne è uscita diversa: meno ansiosa, più presente, più capace di godersi il momento. Non una trasformazione spettacolare, ma una conquista silenziosa, di quelle che si riflettono poi anche nella vita privata. Perché crescere come donna significa, inevitabilmente, crescere anche nella relazione.

Una coppia reale, non ideale

Federica Nargi e Alessandro Matri non si raccontano come un modello irraggiungibile, ma come una coppia normale che ha scelto di restare, di parlarsi, di sostenersi nei momenti in cui uno dei due aveva più bisogno dell’altro. In un panorama dove l’amore spesso si consuma in fretta, la loro storia dimostra che la durata non è un miracolo, ma una costruzione paziente. Niente perfezione, nessuna cartolina pubblicitaria. Solo due persone che hanno imparato, negli anni, che stare insieme non significa non avere problemi, ma avere il coraggio di attraversarli.