Ospite a Live Non è la d’Urso, Giovanni Rezza ha dato tutti gli aggiornamenti necessari sul Coronavirus. Ecco le sue dichiarazioni

Nelle ultime settimane, il caso Coronavirus ha letteralmente piegato in due l’Italia, e proprio in queste ore sono state attivate nuove norme di sicurezza. Durante la scorsa notte, infatti, è stato approvato un decreto secondo il quale la Lombardia e altre 14 province tra Piemonte e Emilia Romagna sono state letteralmente isolate. A parlare di quanto sta accadendo, dando tutti gli aggiornamenti sulla malattia, è stato Giovanni Rezza, direttore del dipartimento malattie infettive dell’Istituto Superiore di Sanità.

Ospite in collegamento a Live Non è la d’Urso, il professore ha affermato:

“Questa notte è successo qualcosa che non sarebbe dovuto succedere. Il modo migliore per arginare la diffusione di questo virus è diventare asociali per un certo periodo. Bisogna stare a distanza di 1 metro dalle altre persone, e ridurre la mobilità. Se andiamo in una delle zone rosse, e poi fuggiamo via, andando verso altre zone del paese, c’è il rischio che si possano infettare anche altre persone. Se il virus corre troppo e insorgono tanti casi tutti insieme, si rischia la paralisi degli ospedali. Queste persone hanno bisogno di assistenza, di andare in terapia intensiva, e non trovano l’assistenza che dovrebbero trovare. Bisogna rallentare la marcia del virus. Si rischia anche che altri malati, non affetti da Coronavirus, non possano ricevere l’assistenza di cui hanno bisogno. Fin dal primo momento è stato chiaro che questo virus potesse essere pericoloso. Alcuni hanno detto che si tratta di una semplice influenza, ma non è vero”

A dire la sua, è stata anche la stessa Barbara d’Urso, che dopo aver ascoltato le dichiarazioni di Giovanni Rezza, ha voluto lanciare un appello al pubblico italiano. Leggiamo le sue parole in merito.

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