La portavoce di Donald Trump, Karoline Leavitt, ha confermato che l’acquisizione della Groenlandia è una priorità per gli Stati Uniti. Tra le dichiarazioni fatte non ha escluso la possibilità di un intervento delle forze armate.

La portavoce di Trump interviene sulla Groenlandia

La Groenlandia, una delle isole più grandi del mondo, sembra essere diventata una delle priorità politiche degli Stati Uniti. Secondo quanto dichiarato dalla portavoce della Casa Bianca, Karoline Leavitt, il presidente Donald Trump starebbe valutando diverse opzioni per acquisire l’isola dalla Danimarca. Una di queste potrebbe includere l’uso delle forze armate statunitensi, come spiegato dalla Leavitt stessa in una dichiarazione ufficiale all’AFP.

Secondo le parole della portavoce, “Il presidente ha reso noto che l’acquisizione della Groenlandia è una priorità di sicurezza nazionale per gli Stati Uniti. È fondamentale per dissuadere i nostri avversari nella regione artica.”

Trump e il suo team stanno quindi esplorando varie opzioni diplomatiche e politiche per raggiungere questo obiettivo. “L’utilizzo delle forze armate statunitensi è sempre un’opzione a disposizione del comandante in capo,” ha aggiunto Leavitt, senza escludere alcuna possibilità.

Le reazioni dei leader europei

Le dichiarazioni di Trump hanno suscitato reazioni forti in Europa, dove i leader di alcuni dei più importanti Stati hanno preso una posizione chiara. In particolare, una nota congiunta è stata diffusa dalla presidente del Consiglio italiano, Giorgia Meloni, dal cancelliere tedesco Friedrich Merz, dal presidente francese Emmanuel Macron, dal premier britannico Keir Starmer, e dal primo ministro danese Mette Frederiksen.

La dichiarazione, pur non citando direttamente le parole di Trump, ha sottolineato l’importanza di “difendere i principi dell’inviolabilità dei confini” e di “rispettare i principi della Carta dell’Onu”.

In sostanza, i leader europei hanno ribadito che la Groenlandia appartiene alla sua popolazione, con la Danimarca e la Groenlandia stesse a decidere sulle questioni che riguardano il loro futuro.

Tuttavia, la sicurezza nella regione artica è considerata una priorità per l’Europa e gli Stati Uniti, che sono alleati nella Nato. La situazione è quindi complessa dopo le parole di Trump. La comunità internazionale osserva attentamente come si evolverà la questione della Groenlandia. Situazione che potrebbe avere ripercussioni a livello geopolitico.

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