Il pasticcio dell’IA e la scoperta del Direttore Roberto Alessi

 

Tutto è iniziato con un post di cordoglio, nato dal cuore ma basato su un inganno tecnologico. Roberto Alessi, direttore di Novella 2000, voleva stringersi al dolore di Stefano De Martino per la perdita del padre Enrico. Nel farlo, ha pubblicato delle immagini che ritraevano il conduttore durante le esequie. Poco dopo, però, la doccia fredda: i fotografi di Napoli lo hanno avvertito che quegli scatti erano falsi, prodotti dall’intelligenza artificiale. Un cortocircuito che ha spinto Alessi a indagare su un silenzio insolito: come mai non esistevano foto reali del funerale? La risposta che ha ottenuto è una di quelle che riconciliano con il genere umano.

Il patto di rispetto: perché i fotografi hanno disertato il funerale

Dietro l’assenza di scatti non c’era pigrizia, ma una scelta etica consapevole. I fotografi napoletani, quelli che solitamente danno la caccia a Stefano tra le onde di Capri o nei momenti di svago, hanno deciso all’unanimità di fare un passo indietro. Gianni Riccio, colonna portante dei paparazzi partenopei, ha spiegato ad Alessi i motivi di questa “diserzione” carica di dignità. Non si trattava solo di posare le macchine fotografiche professionali, ma di non presentarsi affatto, per evitare che la loro semplice presenza potesse turbare Stefano, facendogli temere il “furto” di un’immagine con lo smartphone.

Le parole di Gianni Riccio a Roberto Alessi: “Abbiamo un cuore anche noi”

“Con Stefano c’è una bella amicizia che dura da anni”, ha confessato Riccio. “Lui sa che d’estate giochiamo a guardie e ladri, lo inseguiamo in barca, cerchiamo lo scoop sulle sue nuove fiamme o i suoi divertimenti. Ma davanti a un dolore così grande, fare foto sarebbe stato da sciacalli”. Il fotografo ha poi aggiunto un dettaglio toccante: “Gli ho mandato le condoglianze via messaggio, ma non sono andato al funerale. Non volevo che pensasse che fossi lì per rubare uno scatto col cellulare. Anche se facciamo questo mestiere da una vita, abbiamo un cuore. Stefano merita questo rispetto, così come la sua famiglia. Torneremo a fotografarlo quando sarà felice, bello e spensierato, ma non si approfitta di un momento così brutto”.

L’elogio di Alessi alla “Napoli perbene”

Le parole di Riccio hanno profondamente colpito Roberto Alessi, che ha voluto sottolineare lo spessore morale dei professionisti campani. “L’umanità dei fotografi napoletani mi ha commosso”, ha dichiarato il Direttore di Novella2000. “Sono persone perbene che hanno dimostrato una sensibilità straordinaria, la stessa che caratterizza l’anima bella di una regione troppo spesso maltrattata dalle cronache”. Alessi ha poi concluso con un messaggio diretto al conduttore: “A Stefano De Martino, a sua mamma, e a tutta la sua famiglia l’abbraccio di Novella 2000, del suo Direttore, di tutta la Redazione e dei collaboratori. Tuo papà Enrico, caro STEFANO, è stato un padre fortunato ad aver avuto un figlio come te“.