Lino Banfi è un attore molto amato e quando decide di aprire il suo cuore ai suoi fan e raccontare un pezzo della sua storia, è impossibile non commuoversi. Il racconto toccante svelato in un’intervista radiofonica.

Lino Banfi commuove il pubblico: il racconto sul fratello

Lino Banfi, volto molto amato del cinema e della televisione italiana, ha spesso mostrato le sue fragilità, nonostante sia riuscito a far ridere intere generazioni. Dietro il suo sorriso e le sue battute, si nasconde una storia piena di momenti difficili e di sacrifici. Durante un’intervista a Radio 2 Stai Serena, condotto da Serena Bortone e Max Cervelli, l’attore ha deciso di parlare di un momento molto delicato della sua giovinezza, tra ricordi e emozioni che hanno segnato al sua storia personale.

Mio fratello più grande vide che io non tornavo da dietro il palcoscenico. Io stavo guardando delle corde alte. Stavo facendo il pensierino di andare lassù. Mio fratello capì in tempo e mi prese così. Mi stava per dare uno schiaffo” ha raccontato Lino Banfi, spiegando che si era appena esibito facendo le imitazioni dei cantanti, ma ricevette delle scorze di fichi d’India in faccia da parte di un ubriaco, che lo fece rimanere molto male. Un episodio delicato che racconta la fragilità di un giovane alle prime armi, che cerca di realizzare un sogno e farsi conoscere.

Lino Banfi, ricordi ed emozioni in un intervista: le parole dell’attore

Lino Banfi ha parlato della sua vita privata, del suo rapporto con la moglie Lucia e delle difficoltà economiche. Sua moglie aveva un negozio da parrucchiera, lui tornava a casa stanco dopo gli spettacoli e lei gli preparava la cena. “Rosanna era piccola. La mettevo sul ginocchio e cantavo: ‘Vedrai, vedrai che cambia’. Lei si commuoveva. Rosanna però diceva: ‘Papà, canti sempre vedrai, vedrai, ma qui la bistecca quando si mangia?’. Era una pugnalata. Io soffrivo tutte queste cose. Dicevo: ‘Un giorno succederà’. Ed è successo” ha aggiunto l’attore.

Lino Banfi ha dovuto fare tanti sacrifici, ma non si è mai arresto. Il suo percorso è stato lungo e ricco di ostacoli, ma ce l’ha fatta. “Io muoio con molti scrupoli e molte dannazioni che non ho fatto in tempo a fare queste cose. Non ho mai fatto una crociera, non so nuotare, non so sciare, Non so andare a cavallo, non so fare ginnastica e non so fare footing. Ma c’ho i muscoli buoni, c’ho la carnagione buona lì è merito della burrata e di altri prodotti” ha aggiunto l’attore, con ironia. “Sai quali sono i miei rimorsi? Che non mi sono mai drogato davvero, non conosco il sapore della Nutella, non ho mai visto un film pornografico. Non è che non lo voglio vedere, non l’ho mai visto. Per fumare la marijuana dovevo spendere mille lire e io con mille lire mi compravo cinquanta supplì” ha concluso, strappando un sorriso agli ascoltatori.