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Lo yacht di Valentino: tra lusso da 12 milioni e quell’amore da film nato a bordo
Dalle sfilate al ponte del TM Blue One: come lo stilista ha unito la sua musa e il suo fedele…
Dalle sfilate al ponte del TM Blue One: come lo stilista ha unito la sua musa e il suo fedele comandante nel segno dell’amore
Quando si parla di Valentino Garavani, il pensiero corre subito al rosso iconico e all’eleganza senza tempo. Ma c’è un luogo, sospeso tra il blu del Mediterraneo e il porto di Viareggio, che racconta un lato molto più intimo dell’ultimo “Imperatore” della moda: il suo yacht, il TM Blue One. Non è solo un gioiello di ingegneria navale da 46 metri, ma un pezzo di cuore che oggi, dopo una perizia tecnica firmata dal Comandante Alberto Bertacca, sappiamo valere ben 12,4 milioni di euro.
Il nome stesso, scelto con cura maniacale dallo stilista, è un omaggio ai suoi genitori, Teresa e Mario. Ma tra i ponti di questa barca, ristrutturata nel 2014 dai cantieri Lusben, non sono passate solo star di Hollywood. Tra queste cabine è nata una storia d’amore che sembra uscita da una sceneggiatura romantica: quella tra la modella Stefania Belletti e il comandante Luciano Baldini.
Valentino in versione Cupido: la scintilla tra passerelle e onde
Spesso immaginiamo il mondo della moda come un turbine di flash e apparenza, ma Valentino aveva un occhio lungo che andava oltre il taglio di un abito. Sapeva leggere le persone. Stefania era la musa degli anni ’90, il volto che incarnava la classe della maison; Luciano era l’uomo di fiducia al timone, quello che da decenni guidava i sogni galleggianti dello stilista. Lavoravano per lo stesso uomo, respiravano la stessa aria, eppure non si erano mai incrociati davvero. È stato Valentino a capire che quei due caratteri timidi, riservati e così distanti dal frastuono del jet-set, erano fatti per stare insieme. Ha “forzato” il destino, organizzando un incontro che inizialmente sembrava un buco nell’acqua, ma che dopo soli cinque mesi li ha portati all’altare.
Mezzo secolo al timone dell’Imperatore
Il legame tra Luciano Baldini e Valentino non era solo professionale, era una vita intera passata insieme. Luciano ha iniziato nel 1979, a soli 16 anni, come semplice marinaio. Il primo colloquio? Un faccia a faccia con il Maestro che, con la sua solita schiettezza, gli disse che lo stipendio richiesto era “un po’ altino” e che avrebbe dovuto dimostrare di meritarselo.
Il tempo gli ha dato ragione. Luciano è diventato comandante a soli 26 anni, diventando l’ombra dello stilista nei weekend a Capri o in Costa Azzurra, e nelle lunghe crociere estive tra Grecia e Turchia. Un rapporto di fiducia totale: Valentino non amava i complimenti plateali, ma affidare la propria vita e il proprio “rifugio” preferito nelle mani di Luciano per cinquant’anni è stata la più grande dichiarazione di stima possibile.
Un rifugio che profuma di casa e di ricordi
Negli ultimi anni, il TM Blue One era diventato il nido estivo di Valentino da giugno a settembre. Nonostante l’età e l’aggiunta necessaria di un ascensore interno, lo stilista non ha mai voluto cambiare un solo dettaglio dell’arredamento originale. È incredibile pensare come un oggetto valutato oltre 12 milioni di euro possa essere, allo stesso tempo, lo scrigno di ricordi così semplici: il silenzio del mare, il rispetto reciproco e quel pizzico di magia che ha permesso a una modella e a un marinaio di trovarsi e non lasciarsi più. Valentino ci ha lasciato un’eredità di stile, certo, ma per Stefania e Luciano ha fatto molto di più: ha regalato loro una vita insieme.