Måneskin a Sanremo 2027: da X Factor alla reunion sul palco dell’Ariston
Dal trampolino di X Factor alle voci su Sanremo 2027, torna a circolare il sogno di una reunion dei Måneskin.
Dopo mesi di indiscrezioni e segnali indiretti, il possibile ritorno dei Måneskin torna al centro dell’attenzione. A riaccendere le voci è stata una rivelazione di Fiorello, che ha rilanciato l’ipotesi di una reunion della band sul palco del Festival di Sanremo 2027. Tra carriere soliste, ricordi del successo internazionale e un legame mai del tutto interrotto, l’idea di rivedere il gruppo insieme ha riaperto anche una sottile vena di malinconia: quella di una band che ha lasciato il suo momento più alto sospeso, come una canzone interrotta proprio sul ritornello.
Le origini di tutto restano legate a X Factor, il primo grande palco che li ha portati dalla scena locale al successo nazionale, aprendo la strada alla loro ascesa mondiale.
Dalle strade di Roma a X Factor: la nascita dei Måneskin e l’inizio della loro ascesa
Tutto comincia a Roma, nel quartiere Monteverde, dove si incrociano le storie di quattro giovani destinati a diventare i Måneskin. Victoria De Angelis e Thomas Raggi si conoscono sin da bambini e condividono una forte passione per la musica, tra prove in casa, strumenti imparati da autodidatti e influenze che spaziano dal rock classico al punk. Damiano David, cresciuto nel vicino quartiere di Bravetta, entra nel gruppo dopo un iniziale rifiuto: viene giudicato troppo orientato al pop, ma viene poi richiamato quando emerge la necessità di una voce più carismatica e versatile. A completare la formazione arriva Ethan Torchio, batterista scelto tramite un annuncio online, con un background più riservato e una sensibilità artistica particolare.
Il gruppo inizia a costruire la propria identità tra prove quotidiane in sala, esibizioni nei licei romani, concerti di strada lungo via del Corso e piccoli locali della capitale. La svolta arriva nel 2017 con la partecipazione a X Factor, dove si classificano secondi ma conquistano immediatamente pubblico e industria discografica con il brano “Chosen”. Da lì prende forma una crescita rapidissima: EP, primo album Il ballo della vita, tour e un’immagine sempre più riconoscibile a livello internazionale.
Dal trionfo mondiale alla pausa: l’ascesa dei Måneskin e il sogno di una reunion
Il 2021 rappresenta il punto di non ritorno. La vittoria al Festival di Sanremo con “Zitti e buoni” segna la consacrazione italiana, mentre il trionfo all’Eurovision Song Contest apre definitivamente le porte del mercato globale. Da quel momento i Måneskin diventano un fenomeno internazionale: tour sold out, esibizioni nei più importanti programmi televisivi americani, collaborazioni e palchi condivisi con icone come i Rolling Stones. Il rock italiano torna così al centro della scena mondiale, trainato da un’immagine forte e da un’estetica riconoscibile.
Dopo anni di ritmo serrato, nel 2024 arriva una pausa non ufficialmente definita come scioglimento. L’ultimo concerto a Parigi segna l’inizio di un periodo di stop dalle attività collettive. In seguito i membri intraprendono percorsi individuali: Damiano David avvia una carriera solista internazionale con l’album Funny Little Fears, mentre Victoria De Angelis si afferma come DJ nei circuiti europei e Thomas Raggi ed Ethan Torchio esplorano progetti più personali e sperimentali.
Lo stesso Damiano ha chiarito più volte che la scelta non nasce da conflitti interni, ma da una necessità personale di rinnovamento. In un’intervista ha spiegato che la pressione e la stanchezza lo avevano portato a sentirsi distante dalla propria idea di percorso artistico, sottolineando che si è trattato di un’esigenza individuale e non di una rottura con la band. Emblematica la sua frase riportata da Milano Today: “Era una cosa solo mia, non perché l’amore fosse finito o ci odiassimo, o stronzate del genere. Ma il problema era mio e dovevo risolverlo io. La mia vita era perfetta ma non era l’idea della mia vita perfetta”. Nonostante la pausa, il gruppo non ha mai interrotto completamente i rapporti.
Un segnale della forte nostalgia dei fan è arrivato anche dai social: il profilo Instagram ufficiale di X Factor ha pubblicato un contenuto celebrativo con immagini della loro primissima audizione e la didascalia evocativa “Nulla è stato più come prima dopo l’Audizione dei Måneskin”, riaccendendo l’interesse e le speranze di una possibile reunion.
Fiorello accende il gossip: i Måneskin e il possibile ritorno a Sanremo 2027
Negli ultimi giorni il nome dei Måneskin è tornato al centro delle indiscrezioni. A rilanciare l’ipotesi di una reunion è stato Rosario Fiorello durante il suo programma radiofonico La Pennicanza, dove ha raccontato di aver incontrato Ethan Torchio agli Internazionali d’Italia di tennis a Roma. Secondo quanto riferito dallo showman, il batterista avrebbe confermato un ritorno del gruppo sul palco del Festival di Sanremo 2027, evento guidato da Stefano De Martino.
Al momento non esistono conferme ufficiali da parte degli altri membri della band, ma l’indiscrezione ha comunque avuto un forte impatto mediatico. L’idea di rivedere i quattro insieme all’Ariston ha un valore simbolico particolare: proprio lì, nel 2021, i Måneskin hanno vinto con “Zitti e buoni”, segnando la svolta decisiva della loro carriera e aprendo la strada al successo globale. Mentre i fan continuano a sognare, l’ipotesi Sanremo 2027 resta sospesa tra realtà e suggestione, ma sufficiente a mantenere alta l’attenzione su una delle storie musicali italiane più influenti degli ultimi anni.