In prima serata, oggi, su Rete 4 la terza puntata del “Maurizio Costanzo Show”, che affronta il tema del femminicidio attraverso le storie di tre donne. In collegamento telefonico il Presidente della Camera dei Deputati Laura Boldrini si complimenta con Costanzo e promette di chiedere al Ministro dell’Istruzione Stefania Giannini che si dia attenzione a queste tematiche a cominciare dalla scuola che deve “insegnare il rispetto e che è nella condivisine che sta il segreto della felicità e non nella sopraffazione”.

Costanzo propone un faccia a faccia in esclusiva con Nicola Gratteri, Procuratore della Repubblica di Catanzaro e magistrato da sempre in prima fila contro la ’ndrangheta, uno dei massimi esperti di criminalità organizzata in Italia. Nel suo libro “Padrini e Padroni” denuncia come la mafia sia divenuta classe dirigente grazie ai favori dei colletti bianchi e delle forze governative. Gratteri ha spiegato che: “Nel mio tempo libero vado gratis nelle scuole a spiegare ai ragazzi la convenienza a non delinquere. Noi volendo potremmo abbattere le mafie anche dell’80% se ci fosse la volontà politica… e la storia ci insegna che non è questione di destra o di sinistra, il potere non vuole essere controllato“.

Nel parterre: il giornalista e conduttore de La7 Giovanni Floris presenta “Quella notte sono io”, il suo ultimo libro dedicato al fenomeno del bullismo, talvolta premonitore di violenze più efferate; l’inviato del Corriere della Sera, il giornalista e scrittore Aldo Cazzullo dedica proprio alle donne il suo ultimo saggio; si esibiscono sul palco Paola Turci ed Elodie De Patrizi, due delle artiste che hanno partecipato al concerto di successo contro il femminicidio “Amiche in Arena”; l’attrice e conduttrice Barbara De Rossi, impegnata televisamente sul fronte della violenza sulle donne; il direttore d’orchestra Alberto Veronesi – che ricorda con grande affetto il padre; il giornalista ed ex direttore del Tg2 Mauro Mazza.

 

 

Avanti