Morena Gentile Novella 2000 n. 32 2020

Morena Gentile a Venezia 2020 per il film TV sulla Montalcini

C’è anche Morena Gentile nel cast del film per la TV sulla vita di Rita Levi Montalcini. L’attrice si racconta al direttore di Novella 2000 Roberto Alessi.

La Costa dei Trabocchi è una delle più incantevoli dell’Adriatico, ma pochi la conoscono ed è qui nella sua terra, in questa parte d’Abruzzo, che l’attrice Morena Gentile (di una dolcezza davvero unica non solo nel nome) si ricarica nell’attesa di partecipare alla prossima Mostra del Cinema di Venezia, in programma dal 2 settembre, con il film sulla vita di Rita Levi Montalcini, interpretato da Elena Sofia Ricci e diretto da Alberto Negrin (già regista di Paolo Borsellino – I 57 giorni).

Proprio l’anno scorso a Venezia lei ha ricevuto il premio: “Riconoscimento speciale per meriti cinematografici” dal Comitato dell’Ordine del Gran Premio Internazionale di Venezia del Leone d’oro. E ora ritorna per la Mostra nel film sulla vita di Rita Levi Montalcini.

Che ruolo avrà?

“Sono la moglie dell’assistente del Premio Nobel Rita Levi Montalcini, donna instancabile che non distingueva vita privata e vita lavorativa. È stato bello ed emozionante girare questo film, prodotto da Elide Melli, persona amabile e professionale”.

Dall’arte del palcoscenico a quella delle… tavole

Lei ormai è abituata a frequentare persone fantastiche. Ha studiato con insegnanti unici come Giancarlo Giannini, cui Hollywood ha appena dedicato una stella sulla Walk of Fame, Gabriele Muccino (anche lui adorato in America), Michele Placido, Pupi Avati, Laura Morante.

“Ho ripreso in mano la mia carriera. Mi sono affacciata al mondo dello spettacolo nel 1999 partecipando a Miss Italia con la fascia di Miss Eleganza. Dopo le mie prime esperienze cinematografiche ho diversificato i miei interessi dedicandomi anche alla famiglia. Abbiamo avuto una bambina, Sofia, che ora ha cinque anni. Mi godo l’estate con loro tra mare e SUP, che è una passione ma anche un altro lavoro”.

Il windsurf è un altro lavoro?

“Sì, perché con il campione mondiale di windsurf Cesare Cantagalli ho una società, l’abbiamo chiamata i.99. Assieme produciamo tavole da windsurf di cui io scelgo le grafiche. Anche questa è un’altra passione. Nella mia vita io seguo sempre la passione ed è quella che mi sostiene. Nella mia vita seguo sempre il mio istinto da leonessa”.

a cura di Roberto Alessi

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