Il Gladiatore scende in campo: nasce un inno che rompe il silenzio sulla pallavolo femminile con la voce più iconica del cinema italiano

Il mondo della pallavolo femminile veneta ha appena scoperto una nuova, potentissima frequenza sonora capace di trasformare il parquet in un vero teatro epico. Arena Volley Verona ha infatti presentato ufficialmente “Il Canto dell’Arena”, un brano che promette di diventare molto più di una semplice sigla sportiva da palazzetto. A rendere questo progetto un caso mediatico è la partecipazione straordinaria di Luca Ward, l’uomo che ha prestato la voce a Massimo Decimo Meridio.

L’attore ha deciso di abbracciare la causa delle giovani atlete veronesi prestando il suo timbro inconfondibile per unire il sudore degli allenamenti alla maestosità del grande schermo. Tutto ha avuto inizio da una conversazione informale tra il Presidente Fabio Tosi e Giovanni Danieli, autore musicale che vive la realtà societaria come genitore appassionato. Danieli ha saputo trasformare i sacrifici quotidiani e gli sguardi intensi delle ragazze in una narrazione ritmica prodotta interamente negli studi di Torino.

«Non si molla mai»

Il coinvolgimento del Labirinto Choir aggiunge una texture corale che simboleggia l’unione del settore giovanile, rendendo ogni nota un riflesso della dedizione delle atlete. Il contatto con Ward è nato quasi per scommessa davanti a versi energici come “Arena Arena è una guerriera”. L’attore ha risposto con generosità, offrendo la sua professionalità gratuitamente e lasciando trapelare la sua antica anima da ex pallavolista mai dimenticata.

L’emozione in sala d’incisione è stata profonda quando le parole “non si molla mai” hanno incontrato la profondità baritonale del doppiatore. Fabio Tosi sottolinea come questo inno rappresenti una forma di riscatto necessaria per dare voce a un movimento femminile troppo spesso circondato da un silenzio assordante. Ora quel silenzio svanisce definitivamente sotto i colpi di un brano che trasforma ogni battuta e ogni schiacciata in una battaglia degna del Colosseo.

Le ragazze dell’Arena Volley percepiscono questa traccia come un’armatura sonora che le accompagna durante il riscaldamento, caricando l’ambiente di una tensione agonistica quasi cinematografica. Il Canto dell’Arena non appartiene solo a una squadra, ma diventa il manifesto di chiunque creda che lo sport giovanile meriti la ribalta dei grandi sogni. 

Dario Lessa

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