copertina Novella 2000 n. 3 2019

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Novella 2000 torna in edicola: in copertina il nuovo amore di Simona Ventura

Niccolo Maggesi | 8 Gennaio 2019

Il nuovo numero di Novella 2000 in edicola da domani. L’anteprima dei contenuti e della copertina, dedicata a Simona Ventura […]

Il nuovo numero di Novella 2000 in edicola da domani. L’anteprima dei contenuti e della copertina, dedicata a Simona Ventura e Giovanni Terzi.

Il n. 3 di Novella 2000 sarà in tutte le edicole da domani, mercoledì 9 gennaio 2019. Come di consueto, noi di Novella2000.it vi proponiamo l’anteprima dei principali contenuti del settimanale diretto da Roberto Alessi. Questa settimana, la copertina è occupata – com’è giusto che sia – dal nuovo amore di Simona Ventura. La conduttrice TV prossima al rientro in Rai è infatti crollata fra le braccia del giornalista Giovanni Terzi, figlio del più noto e storico direttore di Gente Antonio. Sono loro la nuova coppia sulla bocca di tutti gli amanti del gossip nostrano.

La Ventura, che resta sulla cresta di un’onda cominciata sul finire dell’estate con la conduzione di Temptation Island VIP, ha chiuso da poco la relazione con Gerò Carraro. E con buona pace del padre di lui e della compagna di quest’ultimo, la prossima conduttrice di The Voice ha intrapreso un nuovo cammino d’amore. Accanto a lei, infatti, ora c’è Giovanni Terzi di cui il n. 3 di Novella 2000 2019 vi presenta con dovizia di particolari.

Anteprima della copertina di Novella 2000 n. 3 2019

Novella 2000 n. 3 2019 copertina

(c) Novella 2000 n. 3 – 9 Gennaio 2019

Nello stesso numero troverete però anche qualche notizia sull’altrettanto nuova fiamma di Gerò Carraro, caduto ai piedi dell’amica Laura Moretti. Insieme, l’annuncio del lieto evento che la supermodella ed ex di Flavio Briatore Heidi Klum sta preparando per la prossima primavera. Ma Novella 2000 vi porta anche alla scoperta della fidanzata diciottenne di Fabio Basile, che entrato al Grande Fratello VIP da single volta definitivamente pagina dopo la storia con la ballerina Anastasia Kuzmina.

I nostri paparazzi hanno poi immortalato Pierre Casiraghi e la compagna Beatrice Borromeo durante un pranzo tutt’altro che principesco. E mentre Lino Banfi apre le porte del suo nuovo locale romano, il manager Alex Pacifico racconta com’è riuscito a mettere insieme un esercito di star e di bellissimi della TV.

Novella 2000 n. 3, che sarà in tutte le edicole dal 9 gennaio 2019, non è solo gossip. Al suo interno troverete infatti anche tanti consigli di moda e bellezza, salute, cura del corpo e approfondimenti di psicologia femminile, astrologia e fashion. Cosa aspettate? Correte in edicola! Tutto questo sarà vostro al prezzo imbattibile di 1,50€!

Giorgia Meloni Vittorio Feltri Novella 2000 n. 42 2022

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Prima Donna: Giorgia Meloni è una rivoluzione (di Vittorio Feltri)

Redazione | 6 Ottobre 2022

La vittoria di Giorgia Meloni alle ultime elezioni, benché qualcuno la ritenga pericolo per la democrazia, è invero la rivincita delle donne

Giorgia Meloni vince le elezioni

Il trionfo di Giorgia Meloni alle ultime elezioni segna un progresso per l’Italia intera, che si accinge ad avere il primo primo ministro donna nella storia della Repubblica, ponendosi così alla pari rispetto ad altre Nazioni europee dove non è una novità che il premier indossi la gonna.

Ecco perché ho difficoltà a comprendere coloro che protestano contro la vittoria di Meloni, sostenendo di essere preoccupati da una probabile involuzione sulla strada della civiltà e dei diritti.

Troppa propaganda rossa conduce a questo tipo di deliri. Così succede che una signora che fa politica da quando – più o meno – era nella culla, venga vista come un pericolo per la democrazia, una nemica delle istituzioni, capace di sovvertire l’ordine costituito.

Meloni non ne ha alcuna intenzione. Ella, mossa da un sincero e ardente amore nei confronti del nostro Paese, desidera migliorare l’andazzo generale e pure la vita dei cittadini. La sua formula è più democrazia, non meno; maggiore attenzione al popolo e alle sue istanze, non minore.

E poi – perdonatemi se insisto – il fatto che Meloni appartenga al genere femminile non è mica cosa di poco conto.

Una vittoria per il genere femminile

A mio avviso, la sua vittoria è una rivincita per l’intera categoria. Finalmente una donna è riuscita ad emergere e a imporsi in un ambiente prettamente maschile, quello politico, conquistando i cuori di milioni di cittadini e il rispetto, oltre che l’invidia, dei colleghi uomini.

Il suo successo è un riscatto per tutte le ragazze, dalla casalinga alla disoccupata, dalla manager alla fotomodella, dalla studentessa alla docente, dalla domestica all’imprenditrice.

Ognuna di loro adesso sa che nessuna via o chance nella vita le potrà mai essere preclusa da noi uomini, che con arroganza ed egoismo abbiamo per troppo tempo monopolizzato interi settori, primo tra tutti proprio quello istituzionale.

Ognuna di loro sappia che può essere ciò che vuole nella sua esistenza, anche presidente della Repubblica, non solamente presidente del Consiglio.

La verità è che voi, care signore, siete più avanti di noi, e per millenni vi abbiamo messo i bastoni tra le ruote o segregate in casa per un semplice motivo: i più sciocchi di noi temono la vostra indiscussa e indiscutibile superiorità.

Auguri, Giorgia, da chi dal principio ha creduto in te.

a cura di Vittorio Feltri

Marta Fascina Berlusconi Monza Novella 2000 n. 25 2022

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Silvio Berlusconi tra Marta Fascina e il Monza: fortunato al gioco e in amore

Redazione | 7 Giugno 2022

Silvio Berlusconi e il successo in amore e nel gioco: dal matrimonio con Marta Fascina alla vittoria del Monza, passato in serie A

Berlusconi: più in forma che mai

Quel diavolo di un Silvio Berlusconi! A 85 anni suonati manifesta ancora il desiderio di innamorarsi e di amare, nonché quello di giocare. Entrambe queste passioni l’essere umano smarrisce – ahinoi – troppo precocemente, e forse per questo invecchia. Ma il Cavaliere è sempre lì, pure quando i giornali lo hanno dato (e in tanti ci speravano) quasi per morto. Dopo operazioni, ricoveri, malattie, sparizioni, ecco che torna sulla scena, puntualmente più in forma che mai, più figo che mai, più elegante che mai, per ricordarci che forse no, forse non è un comune mortale.

Un comune mortale, ad esempio, dopo una o due delusioni in affari affettivi, cosa fa? Ovvio, smette di credere nell’amore, si sigilla in se stesso per non farsi fregare mai più. Invece Silvio non solamente seguita a confidare nel dio Eros, ma addirittura, nonostante i divorzi milionari che hanno aggredito il suo patrimonio, egli confida nel matrimonio.

Il matrimonio con la Fascina

Così tanto che ha sposato la fascinosa Fascina, una fanciulla che si veste come mia nonna (anzi no, forse mia nonna negli anni Venti era un po’ più giovanile) ma che anagraficamente – così pare – ha 32 anni. Stupefacente!

Vi dirò che, quando mi capitano sotto gli occhi fotografie di questa coppia ho difficoltà a convincermi che Marta sia trentenne e Silvio ottantenne. Non dico che ho l’impressione che sia l’esatto contrario, però poco ci manca.

Tuttavia mi rincresce che Fascina riceva commenti sgradevoli riguardo i suoi sentimenti, di cui ostinatamente si dubita. Trovo che sia indice di grave arroganza – oltre che di stupidità – discettare dei sentimenti altrui, poiché solamente la persona che li prova o non li prova può conoscere quanto si agita nel suo cuore.

Io non metto in dubbio che la signora nutra un reale amore nei confronti del suo Silvio, il quale, del resto, possiede un certo carisma, numerosi pregi, personalità eclettica e un entusiasmo trascinante che anche Indro Montanelli definiva “contagioso”.

La cover di Novella 2000 n. 25 2022 in edicola da mercoledì 8 giugno

Silvio e Indro: fratelli separati

A proposito, sfatiamo un mito della sinistra. Montanelli non odiava Berlusconi, anzi gli era profondamente grato e gli voleva così bene che gli consigliò di tenersi alla larga dalla politica. Se solo Silvio lo avesse ascoltato, si sarebbe risparmiato decenni di persecuzioni. Invece il Cavaliere, che ascolta esclusivamente se stesso, se n’è infischiato e si è lanciato nell’agone politico, dove intende continuare a sguazzare finché morte non li separi. Lui e la politica, appunto.

Ecco cosa scrisse Indro riguardo Silvio su il Giornale del 12 dicembre 1993:

“Gli dissi che comunque, secondo me, lui avrebbe meglio aiutato le forze di centro mettendo a loro disposizione le sue enormi energie e capacità organizzative, che non assumendone di persona la regia. Il gioco politico, gli dissi, richiede due qualità di cui lui è totalmente sprovvisto: la doppiezza e il cinismo”.

E ancora:

“C’è un piccolo particolare che voglio riferire a chiarimento dei miei rapporti con l’uomo Berlusconi, ed a smentita di tanti pettegolezzi che vi si ricamano intorno… Sulla porta mi disse: ‘Allora, nemici?’. ‘Nemici mai. Fratelli separati’. E tali saremo”.

I successi nel calcio

Fui io in quegli stessi giorni a suggerire a Berlusconi di porsi a capo di Forza Italia, in quanto egli mi appariva essere il soggetto più adatto oltre che più amato dagli italiani, cosa che dimostravano i sondaggi. E non penso, in verità, che costui abbia sbagliato. Se non altro poiché egli ha prestato ascolto al suo istinto, ossia al cuore. Lo stesso istinto che ora, vicino ai novanta, lo ha indotto a dedicarsi pure a un altro gioco, quello del calcio, quindi ad acquistare il Monza, una minuscola squadra di infima serie sulla quale nessuno avrebbe scommesso un soldo e che egli ha condotto in un baleno in serie A.

Tutto quello che Silvio tocca diventa oro. Come un vecchio gatto che ancora ama prendere a zampate il gomitolo divertendosi da matti, così Berlusconi gioca con le donne, in politica e a calcio.

In questo caso “giocare” non è affatto adoperato come sinonimo di “prendersi gioco di”. Tutt’altro. Siamo noi che ci prendiamo gioco di Silvio, poiché – scemi come siamo – non abbiamo ancora capito quanto egli, con quel sorriso sempre stampato, faccia sul serio. Sul serio proprio.

a cura di Vittorio Feltri

Delia Duran Alex Belli Novella 2000 n. 2 2022

Copertine Novella | Gossip

Alex Belli scrive a Delia su Novella 2000: ‘Voglio un figlio da te’

Redazione | 29 Dicembre 2021

Alex Belli scrive una lettera alla moglie Delia Duran sul nuovo numero di Novella 2000: “Voglio tu sia la madre di un piccolo Belli”

Alex chiede scusa a Delia

Cara Delia, ed eccoci qua. Sei l’amore della mia vita, la metà che mi completa.

Tutto questo percorso è stato bello, emozionante, pieno, è stato veramente vissuto. Lo so, è difficile farci capire, farci capire dal mondo. È difficile che altri possano comprendere quanto noi ci amiamo e quanto noi siamo uniti, nella libertà, nella libertà mentale, che ci ha contraddistinto e che ci ha resi marito e moglie, in quell’unione indissolubile che è il nostro amore.

Mi dispiace, mi dispiace se ti ho fatta soffrire, e ti chiedo scusa!

È in questo ultimo mese, nonostante il nostro rapporto e la nostra complicità sia veramente molto alta, il semplice fatto di stare lontani, e di non vivere insieme a stretto contatto come abbiamo sempre fatto in questi tre anni e mezzo, ha potuto creare questo momento di confusione dentro di te. Ma io ti voglio dire che io confusione non ce l’ho mai avuta: ti amo e ti ho sempre amata fin dal primo momento che ci siamo incontrati.

Nel 2022 un figlio?

Novella 2000 n. 2 2022 – 30 Dicembre 2021

Abbiamo lottato insieme, ho lottato. Ti ricordi quella prima notte che siamo stati insieme e ti dissi “Devo lottare per te”?. Tu mi ha guardato e mi hai detto semplicemente “Sì”. Ecco, io da allora non ho mai smesso di lottare per te, non ho mai smesso di lottare per il nostro amore.

Questo è quello che noi siamo. Due guerrieri, due anime forti, che hanno bisogno l’uno dell’altra, e senza di te sono veramente perso. E mai, mai come in questo periodo, lontano da te, lontano dai tuoi sguardi, dalla tua pelle, dai tuoi occhi che mi guardano e mi rassicurano, ho capito quanto tu sia fondamentale per me, per la mia vita, per il mio equilibro.

Con questa lettera voglio esprimerti tutta la mia riconoscenza per quello che sei, e per tutto il progetto di vita che stiamo costruendo insieme, e per quanto tu sia veramente una donna speciale.

Una donna che voglio che sia la madre di un piccolo Belli, un bambino che crescerà nell’amore, nel nostro amore. Ti amo, tuo Alex

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