La rivoluzione era attesa alla prova del palco, sostituire tutti i giudici e restituire il trono di The Voice of Italy alla regina della televisione italiana Raffaella Carrà, sembrava un azzardo. Il resto della giuria, composta da Max Pezzali, Dolcenera e Emis Killa, non appariva, infatti, abbastanza speziato da non far rimpiangere l’assenza di Piero Pelù, J-Ax, Noemi e papà e figlio Facchinetti.

Eppure, la formula rodata ha fatto la sua figura anche ieri sera, al debutto della sua quarta edizione. E con tanto di carrambata! Tra i concorrenti che si sono sottoposti alle blind audition c’era anche un vip, Gigi D’Alessio, che ha corso il rischio di trovare solo poltrone girate alla fine della sua esibizione.

Non che la performance dell’artista sia stata brutta, anzi. Anche chi non ama il genere non può non apprezzare la vocalità piena e coinvolgente del cantante partenopeo. Il fatto è che i giudici tendono a penalizzare i cloni di altri cantanti, pronti a rispondere: “Cercati una tua personalità e non imitare, perchè di Gigi D’Alessio (in questo caso) ce n’è già uno”.

Gigi D'Alessio a The voice
Gigi D’Alessio a The voice

Ed è per questa ragione, oppure per paura di trovarsi in squadra un neomelodico, che Dolcenera ed Emis Killa fino alla fine hanno dato le spalle al Gigi nazionale, intento a cantare la sua “Non dirgli mai”. La Carrà certa di trovare al piano il collega ha schiacciato il pulsante, e così ha fatto Pezzali. Insomma, gag con tanto di abbracci, riuscita.

Per il resto, buono il livello di voci in gara, lacrime e commozione garantite sapendo che non sono numeri ma persone con tanto di parenti che li amano, ad attenderli felici o affranti, alla fine della corsa e, soprattutto, tanta tanta personalità dei giudici.

Emis Killa
Emis Killa

A naso, Emis Skilla ha iniziato come una fiera della banalità, per attirare l’attenzione su di sé non ha trovato niente di meglio che offendere Raffaella Carrà, accusandola di essere del secolo scorso, e di urlare qualche parolaccia pesante non da prima serata ma non certo da scomunica. Ha proseguito con battute divertenti tipo: “Sono come Michael Jackson bianco fuori e nero dentro”.

Dolcenera
Dolcenera

Dolcenera non ha scelto certo il look ideale per spiccare, vestendo con una tutina nera glitterata argento, in pendant con il retropalco nero stellato, ma la sua voce ha fatto da colonna sonora all’intera trasmissione, onnipresente e sopra le righe. Di sé ha detto: “Io sono un po’ tamarra” ma non ci crede.

Max Pezzali
Max Pezzali

Max Pezzali, invece, con una giacca da smoking sopra una maglietta da notte verdina, completata da un cappellino da baseball ha dato un quadro in linea con la sua figura, senza pretese ma di spessore. Un “giovane vecchio” buono e tenero come un Gianni Morandi versione social, che già dall’avvio della trasmissione ha dato la zampata, rivelandosi il nuovo Pelù di The Voice, l’asso pigliatutto con cui ogni concorrente che può scegliere vuole andare. Di sé ha detto: “Non ho un grande talento ma ne ho tanti piccoli messi assieme”.

Tutti i concorrenti selezionati nella prima puntata