Il fondatore di Dagospia compie settantadue anni oggi: gli auguri di Novella 2000 a Roberto D’Agostino, giornalista irriverente e sempre all’avanguardia.

La redazione di Novella 2000 e Novella2000.it si aggiunge ai tanti amici che in queste ore, sui social e non solo, stanno festeggiando il compleanno di Roberto D’Agostino. Il giornalista che ha debuttato in TV con Quelli della notte diventando immediatamente un personaggio cult della trasmissione di Arbore, e che nel 2000 fondava il rivoluzionario Dagospia, compie infatti proprio oggi 72 anni.

Provocatorio, irriverente e sempre sul pezzo, Roberto D’Agostino ha creato un nuovo modo graffiato e sferzante di fare giornalismo. Re indiscusso del pettegolezzo più ricercato e dei rumor più controversi, dall’inizio del nuovo millennio spia tra i ranghi meno accessibili di politica, economia e spettacolo. La sua formula è un successo indiscusso, che l’anno scorso ha portato alla luce uno degli scandali più seguiti degli ultimi dieci anni: il cosiddetto Prati Gate.

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Ma D’Agostino è soprattutto penna eccellente, prestatasi di volta in volta non solo alla stampa, ma anche all’editoria e persino al cinema. Nel ’92 firmò per esempio la sceneggiatura (e la regia) del suo unico film: Mutande pazze. Era una satira plateale dello showbiz, con protagonista Monica Guerritore e segnò peraltro il debutto cinematografico di Raoul Bova.

Inconfondibile e super imitato

Istrionico nell’aspetto, Roberto D’Agostino è osservatore silenzioso della società e sottilissimo critico del costume. Da anni si è creato un look che lo rende inconfondibile e super imitato.

Molto riservato nel privato, ha una relazione con l’ereditiera Anna Federici, diventata sua moglie dopo la nascita del figlio Rocco. A lei continua a legarlo un amore indissolubile, siglato però ufficialmente solo nel ’97 dopo il divorzio dalla prima moglie Tina Semprini.

Mentre sempre più di rado si presta al mezzo televisivo, Roberto D’Agostino non smette d’altronde di farsi portavoce di soffiate stravolgenti per la rete. L’ultima in ordine di tempo, quella della presunta scappatella di Stefano De Martino con Alessia Marcuzzi. Pochi minuti per dare la notizia, e il web era in delirio mentre i social presi d’assalto. È il potere di Dagospia, diventato negli anni punto di riferimento ammirato e temuto, e del suo fondatore che ha saputo regalargli tanto il suo nome quanto il suo inimitabile piglio.