Scuola di Seduzione Barbara Fabbroni Novella 2000 n. 38 2019

A Scuola di Seduzione con Barbara Fabbroni: come gestire le corna

Nel nuovo numero di Novella 2000 e della rubrica Scuola di Seduzione, Barbara Fabbroni si occupa di corna: ecco come portarle con dignità.

Nuovo appuntamento con la Scuola di Seduzione di Barbara Fabbroni. La psicologa, nell’ultimo numero di Novella 2000, si concentra sull’argomento corna cercando di stilare una lista di regole per gestirle o evitarle. Per quanto stimolanti, le scappatelle estive lasciano uno strascico di sensi di colpa dai quali ci si può liberare se la coppia lo sopporta.

In caso contrario, meglio non confessare un segreto che potrebbe ritorcersi contro noi stessi, specie se il partner ha un’inclinazione (nociva) alla vendetta. Meglio evitare – come scrive Barbara Fabbroni nella sua Scuola di Seduzione – di cedere al canto delle Sirene o al fascino di certi marcantoni. La soluzione più appropriata sarebbe quella di restare single, ma mettete in conto che a doversi sopportare, a quel punto, sarà la solitudine.

Barbara Fabbroni: nella rubrica Scuola di Seduzione di Novella 2000 le dritte per sopportare o evitare le corna

“Tornati al faticoso tran tran del nuovo anno lavorativo, resta solo un nodo importante da sciogliere: le corna! Eh sì, perché l’estate oltre a essere territorio di leggerezza, voglia di allegria, spensieratezza, ha portato con sé quella tempesta ormonale che ha fatto scattare la scappatella. E adesso che si fa?…  

È certo che le corna non fanno piacere a nessuno. Possiamo suddividerle in varianti più o meno significative, ma tradire non è mai un gesto che piace al partner che le subisce. Sono l’espressione, più o meno forte, di un disagio che si vive nella coppia...

Anche il più fedele uomo, la più rigorosa fanciulla hanno avuto, nel corso della loro esistenza, una caduta. È un momento, il caldo, il tramonto, un bicchiere di vino in più e il dado è tratto. E poi? Serve aiuto per capire come agire, cosa fare, cosa dire, come comportarsi.

Non c’è una regola fissa che vale per tutti. Le corna non hanno una ricetta per la gestione, sono momenti nella vita che stordiscono e fanno percorrere territori sconosciuti che inebriano la mente e la fantasia erotica. Una trasgressione nella fitta trama del quotidiano che porta benessere, ma al tempo stesso ferisce profondamente chi le subisce.

La gestione delle corna è strettamente legata al tipo di rapporto che abbiamo con il partner. Se tra i due c’è un’apertura tale che dichiarare l’accaduto serve come punto e spunto di riflessione allora potrebbe essere importante chiarirsi dichiarando l’inciampo. Ciò potrebbe aiutare a costruire qualcosa di profondo facendo emergere consapevolezza sulle cose che non vanno nel rapporto. Può essere un momento di crescita.

L’opzione single: ma attenzione alla solitudine affettiva

Bisogna però essere davvero certi che il partner abbia una visione ampia e molto consapevole, altrimenti il rischio è di rovinare completamente tutto o di innescare il meccanismo dell”adesso te lo faccio vedere io’, così che nasce la sfida a chi fa più scappatelle...

Se amate divertirvi, le facili avventure giocate nello spazio di una notte, la leggerezza di un incontro incastonato in una notte di sesso e furore, be’, un consiglio: restate single! Essere single ha i suoi innegabili vantaggi: evitate di dover giustificare le vostre scelte, potete sperimentare un’avventura dopo l’altra, non ci sono responsabilità di coppia, potete vivere più situazioni contemporaneamente, il tutto avvolto da una spirale di leggerezza.

L’unico neo potrebbe essere quello di dover fare i conti con la solitudine affettiva, poiché le avventure giocate in una notte di sesso o in qualche settimana di passione non offrono una stabilità affettiva. Chi ama mordere la vita non ricerca la stabilità affettiva, almeno per un po’ di tempo, poi con l’età matura si vedrà.

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