Abbiamo sempre detto di no ai dolci? Forse non lo sai ma da quando è nata Nuvola Zero non è più così
Se siamo a dieta, se abbiamo intolleranze alimentari o se siamo celiaci, Nuvola Zero è sicuramente un’opzione valida grazie ai suoi prodotti con 0 g di carboidrati, zero zuccheri reali, senza lattosio e senza glutine. Non siamo più noi a doverci adattare ma sono i prodotti che finalmente si adattano alle nostre esigenze.
Diciamo la verità: non abbiamo mai voluto rinunciare ai dolci
Dolci e creme sono una di quelle cose che in teoria potremmo evitare, ma che in pratica quasi nessuna riesce davvero a togliersi. Il cucchiaino di crema alla nocciola rubato dal barattolo, la fetta di ciambella con il caffè, il dolcetto della sera dopo cena: momenti che amiamo, ma che spesso ci sentiamo in colpa a concederci. Così finiamo per pensare che l’unica soluzione sia eliminare o ridurre drasticamente certi alimenti, senza immaginare che si possano introdurre nella dieta più preoccupazioni. A questo punto viene naturale chiedersi: se la ciambella che amiamo non avesse più zuccheri né carboidrati, la mangeremmo?
Il problema si presenta soprattutto quando si seguono diete particolari, oppure — come capita a molte — quando intolleranze a glutine e lattosio rendono certi alimenti semplicemente fuori discussione. Per anni la risposta è stata sempre “no, grazie”. Con Nuvola Zero, l’azienda fondata nel 2019 da Cesare De Stefano che soffriva di gravi intolleranze, finalmente, quel no possiamo smettere di dirlo: pane, dolci e creme nascono qui proprio per lasciarci libere di scegliere, con l’intera linea a 0 g di carboidrati, 0 g di zuccheri, senza glutine e senza lattosio.
Cream Zero: zero vero, non il solito “senza zuccheri aggiunti”
Partiamo dalla novità: Cream Zero, la crema spalmabile alla nocciola. C’è una parola su cui vale la pena soffermarsi, perché cambia tutto: zero. Non si tratta della solita dicitura “senza zuccheri aggiunti”, ormai onnipresente e un po’ ingannevole. Cream Zero contiene davvero 0 g di zuccheri, è plant-based, senza glutine e senza latte. Può sembrare un dettaglio da nutrizioniste pignole, ma chi conta ogni grammo — per scelta o per necessità — sa quanto conti. Perfetta per arricchire la colazione con lo yogurt greco, come topping su pancake light o come farcitura per una torta.
E non finisce qui: ciambella al cacao, plumcake, muffin alla vaniglia
La crema non è l’unica novità della gamma. Ci sono la ciambella al cacao da inzuppare, il plumcake in quattro gusti, i muffin alla vaniglia perfetti da portare con sé per la merenda. Il punto di forza è la versatilità: si possono mangiare così come sono, oppure usare come base per dolci fit — molte ricette sono disponibili sui profili Instagram e YouTube dell’azienda. Nuvola Zero propone infatti sia prodotti pronti al consumo sia preparati per ricette dolci e salate. Dolci veri, quindi, non semplici “sostituti” da tollerare: cambia l’etichetta, non il piacere.
PastaZero® : non solo zero carboidrati, anche tante proteine
Tra i prodotti della gamma merita un capitolo a parte PastaZero® , che porta lo stesso principio della linea dolce nel piatto principale: 0 g di carboidrati, 0 g di zuccheri e senza glutine. Ma qui c’è un valore aggiunto che fa la differenza per chi cerca un pasto più completo: PastaZero contiene ben il 38% di proteine, il che la rende non solo un’alternativa adatta a chi segue una dieta chetogenica o è intollerante al glutine, ma un alimento pensato anche per chi, più in generale, vuole aumentare l’apporto proteico senza rinunciare alla pasta.
Il bello di Nuvola Zero è che non si rivolge a un solo tipo di persona. I prodotti sono pensati per chi segue diete keto o low carb, per chi è intollerante al lattosio, per chi deve evitare il glutine e per chi, più semplicemente, vuole tenere sotto controllo zuccheri e carboidrati. È lo stesso spirito che aveva già conquistato con Cloudbread® , PaneZero® , Dolce Zero® , e Farina Zero: una gamma che spazia dal pane alla pasta fino ai dolci, tenuta insieme dagli stessi numeri — 0 g di carboidrati, 0 g di zuccheri, niente glutine, niente lattosio. Prodotti pensati per adattarsi a noi, e non il contrario.
Una buona notizia per chi è celiaco o intollerante
Chi convive con la celiachia o con un’intolleranza lo sa bene: la maggior parte dei dolci e delle creme in commercio non è compatibile con certi regimi alimentari. Si gira il barattolo, si cerca la scritta “senza glutine”, si incrociano le dita sperando non ci sia latte o lattosio, e spesso si finisce comunque per rimetterlo sullo scaffale — un gesto quasi automatico, una rinuncia data ormai per scontata. Con Nuvola Zero questa scena si può saltare del tutto: senza glutine, senza latte, senza lattosio, e con una crema plant-based, priva quindi di qualsiasi derivato animale nascosto. A questo si aggiungono certificazioni di alto livello, tra cui la BRCGS, tra le più riconosciute per i prodotti gluten free. Niente indagini sull’etichetta, niente compromessi sul gusto: solo il dolce, finalmente, anche per chi finora ne era rimasto escluso.
La crescita dell’azienda e il nuovo investimento
Dal 1° luglio 2026, tra chi ha scelto di credere nel progetto è entrato ufficialmente anche il Gruppo MFE–Mediaset, attraverso Ad4Ventures, affiancandosi al Fondo Azimut, già tra i principali investitori dell’azienda.
Tutto è nato da un’idea che, a raccontarla, sembrava impossibile: un pane senza carboidrati. Un’intuizione maturata dall’esigenza personale del fondatore, Cesare De Stefano, che soffriva di gravi intolleranze. Ci sono voluti anni di ricerca prima che, nel 2019, quel progetto diventasse una vera azienda, nata a Modena. Il primo prodotto è stato il Cloudbread® , il sostituto del pane a zero carboidrati, diventato virale in poco tempo. Da allora Nuvola Zero non si è più fermata: in cinque anni è passata da circa 50.000 euro di fatturato iniziale a oltre 8 milioni di euro, con più di 15 milioni di prodotti venduti e una presenza che oggi supera i 7.000 punti vendita nella grande distribuzione — dalla Coop a Conad, fino al marketplace Amazon e all’e-commerce proprietario. Un percorso fatto anche di ricerca su prodotti che prima non esistevano, brevetti e oltre trenta marchi registrati, guidato dal CEO Cesare De Stefano — e che ha portato riconoscimenti importanti: PastaZero® , per esempio, è stata premiata come Miglior Prodotto Innovativo nella categoria Pasta a TuttoFood 2026.