Il mercato cosmetico italiano continua a crescere a ritmi sostenuti, eppure i consumatori si trovano sempre più disorientati. Tra trend importati dagli Stati Uniti, consigli di dubbia provenienza sui social e una proliferazione di prodotti che rende quasi impossibile orientarsi, la richiesta di informazioni affidabili e verificate non è mai stata così alta. Il cliente, soprattutto quello italiano, è diventato più esigente e preparato. Non basta più, come un tempo, mettere un buon profumo in una confezione attraente per vendere. In questo scenario si inserisce un fenomeno che sta guadagnando terreno: l’uso dei podcast come strumento di divulgazione e di relazione diretta con il pubblico.

Il Salotto di Bioceutica, podcast di nove puntata dedicate al benessere

A settembre debutterà Il Salotto Bioceutica, un format in nove puntate con esperte di benessere a 360 gradi – dermatologhe, cosmetologhe, farmaciste, nutrizioniste, consulenti d’immagine. Le prime puntate saranno disponibili su Spotify, YouTube, Apple Podcast (solo audio) e Amazon Music (solo audio) a partire dalla seconda metà di settembre, con la cosmetologa Mara Alvaro come ospite inaugurale. «A settembre lanceremo il nostro podcast, uno spazio in cui daremo voce a esperti del settore per parlare di benessere a 360 gradi e portare consapevolezza sul mercato» spiega Elena Strappa (foto a destra), Head of PR che ha seguito lo sviluppo del progetto con la Dottoressa Carolina Campana (foto a sinistra), Direttrice scientifica di Bioceutica Milano. Il format nasce da una constatazione precisa: nel web e sui social circola una quantità enorme di informazioni sulla cura della pelle, ma spesso senza alcun fondamento scientifico.

I consumatori hanno bisogno di punti di riferimento autorevoli e il podcast diventa il mezzo per colmare questo vuoto. I numeri del settore confermano che la posta in gioco è alta. La strategia di Bioceutica non è una risposta alle sfide del mercato, ma una scelta deliberata di costruire fiducia attraverso l’ascolto. «Il nostro progetto editoriale è nato per rispondere ai bisogni della donna, ma col tempo si è sviluppato anche un pubblico maschile che ha iniziato a chiederci prodotti pensati per loro» precisa Strappa. «Da questa richiesta concreta è partito lo sviluppo della skincare maschile, che segue la filosofia del brand: un sistema completo, una routine coerente ed integrata, costruita sulle caratteristiche della pelle maschile».

Anche la linea del podcast segue la stessa evoluzione: nasce affrontando temi di particolare interesse per il benessere femminile, ma non vuole essere uno spazio esclusivo né rivolto solo alle donne. «Nelle prossime stagioni entreranno anche voci maschili autorevoli. Il filo che tiene insieme tutto è il metodo: Bioceutica non decide a tavolino dove andare, ma ascolta la community e sviluppa dove c’è una richiesta reale» afferma Strappa. «La cura di sé ha smesso di essere un tema solo femminile e noi «Stiamo cercando di fare in modo che tanti problemi e dubbi trovino risposta attraverso la parola di professionisti» aggiunge Campana. «I brand solitamente non ne parlano, noi abbiamo studiato questo format proprio per colmare quel vuoto». Il podcast si inserisce in una strategia più ampia che parte dall’ascolto della community. L’azienda ha costruito nel tempo un rapporto diretto con i propri clienti e ha usato i social come luogo principale dove raccogliere suggerimenti, esigenze e feedback.