Uno dei tentatori di Temptation Island 2020 ha denunciato Robbie Williams in passato. Ecco perché e cosa sarebbe accaduto

Solo pochi giorni fa è finalmente partito Temptation Island 2020 e già enorme è il successo che la nuova edizione del reality sta avendo. Le sei coppe protagoniste di quest’anno hanno già iniziato il loro viaggio nei sentimenti, e non mancano colpi di scena e grandi emozioni. I fidanzati e le fidanzate come sappiamo vivranno per ben 21 giorni in due villaggi separati, in compagnia di tentatrici e tentatori, che mineranno al loro rapporto. Solo qualche giorno fa sono stati presentati anche i single di questa edizione, e tra essi come è noto c’è anche Simone Garato. Nonostante il suo nome potrebbe non essere noto ai più, solo qualche anno fa il ragazzo è stato al centro dell’attenzione mediatica. Ma cosa è accaduto? Scopriamolo insieme.

Nel lontano 2013 l’attuale tentatore di Temptation Island 2020 aveva infatti debuttato come cantante, incidendo il brano What I Feel. Tuttavia ad un tratto Simone ha denunciato niente che meno che Robbie Williams, colpevole, secondo le sue parole, di aver plagiato la sua canzone col singolo Be a Boy. La notizia a quel punto venne riportata da diverse testate, tra cui Il Mattino di Padova, che ha intervistato Garato. Queste le sue dichiarazioni, riportate alla luce da BitchyF:

“Mi ha plagiato! Ho sentito il ritornello per radio e sono rimasto a bocca aperta, un amico mi aveva segnalato la somiglianza tra i due brani, quando ho ascoltato la canzone di Robbie Williams ho realizzato che non aveva tutti i torti. Ho contattato l’avvocato Giorgio Assumma, ex presidente della Sia nonché uno dei massimi esperti in diritti d’autore. Ha risposto subito alla mia mail e ha offerto la sua assistenza legale, martedì andrò a Roma per firmare la querela e la diffida contro la casa discografica (la Island records) che ha pubblicato il brano”.

Ma non è tutto. Scopriamo che altro ha aggiunto il tentatore di Temptation Island 2020 in merito a questa faccenda.

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