Rino Barillari e Gérard Depardieu hanno fatto pace

Si sono ritrovati là dove si erano scontrati, con seguito di denunce da parte di Barillari contro l’attore francese e da parte della compagna dell’attore, l’attrice Magda Varvusova, contro lo stesso Barillari, il re dei paparazzi, “The King of Paparazzi” come lo chiamava Federico Fellini. E quello che mi dice Rino lo prendo come un grande riconoscimento a Novella 2000 e a me stesso. Scusate l’arroganza, ma essere l’ispiratore di una buona opzione è sempre gratificante.

Ecco quello che mi dice: «Caro Roberto, abbiamo seguito il tuo consiglio: abbiamo fatto pace. Mi ricordo quando era successo questo fatto, questo incontro terribile tra me e Depardieu in via Veneto, a Roma, all’Harry’s Bar. Tu avevi fatto un articolo in cui ti raccomandavi di non andare avanti con denunce e con livori.

Allora non ti avevo dato retta perché erano volati pugni, cazzotti, strattonamenti e insulti da parte loro. Ma poi ho capito che era meglio metterci una pietra sopra: perché renderci la vita amara per una scemenza del genere?

Io ero andato in quel bar di via Veneto perché mi avevano segnalato che erano lì a fare colazione. E il mio lavoro è fotografare i famosi ed è ovvio che con un calibro da 90 come Gérard Depardieu non potevo certo esimermi, ma non avrei mai immaginato la sua reazione. Pazienza.

Poi ho capito che quando ci sono le donne di mezzo un uomo magari reagisce in maniera spropositata, per protezione, perché gli ormoni premono su un carattere che altrimenti potrebbe essere più docile… chissà.

Così ci siamo ritrovati proprio al bar e abbiamo firmato per rimettere ogni querela e chiudere la faccenda

Questo è quello che mi dice Barillari in una telefonata quasi commossa. Dal mio punto di vista è una infinita gratificazione che due mostri sacri, il re dei paparazzi, “The King of Paparazzi”, appunto e un attore dal talento mondiale riconosciuto da Parigi a Hollywood, da Roma a Mosca, come Gérard Depardieu, abbiano deciso di fare pace come da me suggerito su questo giornale.

Come direbbe la signora Coriandoli, “tutto è bene ciò che finisce bene”. Io sono sempre contrario a vedere i personaggi portarsi in tribunale: una perdita di tempo, soldi, energie e anche un ingolfamento della nostra giustizia, che ha cose ben più importanti da seguire e da risolvere. Per cui evitare cause inutili per motivi futili non può che fare bene a tutti quanti.

Insomma, sono molto felice che questa triste vicenda sia finita. Mi dispiaceva per Barillari, che ha ottant’anni e che si è visto prendere a pugni per portare avanti il suo lavoro, che fa con passione già da più di sessant’anni.

E mi dispiaceva anche per Depardieu, attore immenso e uomo sul cui talento hanno mangiato e mangiano centinaia e centinaia di famiglie che, grazie ai suoi film, trovano un lavoro, pagano mutui, mantengono figli e ne pagano le scuole.

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