La prima semifinale dell’Eurovision Song Contest 2026 ha inaugurato ufficialmente la competizione con uno spettacolo ad alta intensità alla Wiener Stadthalle di Vienna. Tra esibizioni dal ritmo serrato, ospiti speciali e una forte partecipazione del pubblico, la serata ha definito i primi dieci finalisti che si contenderanno la vittoria nella finale del 16 maggio, confermando ancora una volta il carattere internazionale e spettacolare dell’evento. Ecco i dettagli della classifica.

Eurovision 2026: apertura spettacolare alla Wiener Stadthalle

La 70ª edizione dell’Eurovision Song Contest si è aperta ieri sera, martedì 12 maggio, nella cornice della Wiener Stadthalle di Vienna, dando ufficialmente il via alla prima semifinale condotta da Victoria Swarovski e Michael Ostrowski. L’evento ha confermato il suo carattere di grande produzione televisiva internazionale, con una scaletta serrata e un ritmo incalzante: in poco più di un’ora e mezza tutte le esibizioni sono concluse.

Sul palco si sono alternati 15 artisti in gara e 2 fuori concorso, questi ultimi già qualificati di diritto alla finale insieme ai Paesi fondatori e al Paese ospitante. Tra le presenze fuori gara hanno attirato attenzione Sal Da Vinci con “Per sempre sì”, arricchita da una messa in scena teatrale con ballerini in abiti da nozze e un finale simbolico in cui “la gonna della sposa diventa una bandiera dell’Italia”, e Sarah Engels con la sua “Fire”. La serata è stata trasmessa sulla Rai con il commento italiano di Gabriele Corsi ed Elettra Lamborghini, che ha debuttato nel ruolo mostrando una conduzione spontanea e informale.

Eurovision 2026: ospiti ed eliminate della prima semifinale

La semifinale non è stata solo gara, ma anche intrattenimento puro, con momenti scenici costruiti per esaltare il carattere spettacolare dell’Eurovision: “luci abbaglianti, colpi di scena, performance spettacolari e un’arena che ribolle di entusiasmo”. Tra gli intervalli si è distinto il gruppo acrobatico Zurcaroh, protagonista di un Interval Act ricco di coreografie, scenografie imponenti e fuochi d’artificio.

Non sono mancati momenti di forte impatto emotivo, come l’esibizione di Senhit insieme a Boy George per San Marino con “Superstar”, purtroppo non sufficiente per la qualificazione. Grande attenzione anche per il ritmo della diretta, che ha visto tutti i brani completarsi entro le 22:30, evidenziando la natura altamente organizzata dello show rispetto ad altre competizioni musicali europee.

Eurovision 2026, chi sono i primi finalisti? La classifica dopo la prima semifinale

La competizione vera e propria ha portato alla selezione di dieci Paesi qualificati alla finale di sabato 16 maggio, scelti tramite un sistema misto di giurie nazionali e televoto, con la regola che impedisce di votare per il proprio Paese. I risultati sono stati annunciati in ordine casuale dopo la chiusura del televoto, aperto subito dopo l’ultima performance.

Accedono alla finale Grecia (Akylas – “Ferto”), Finlandia (Linda Lampenius & Pete Parkkonen – “Liekinheitin”), Belgio (Essyla – “Dancing on the Ice”), Svezia (Felicia – “My System”), Moldavia (Satoshi – “Viva, Moldova!”), Israele (Noam Bettan – “Michelle”), Serbia (Lavina – “Kraj Mene”), Croazia (Lelek – “Andromeda”), Lituania (Lion Ceccah – “Sólo Quiero Más”) e Polonia (Alicja – “Pray”).

Nel frattempo, il percorso di alcune nazioni si è già concluso: Portogallo, Georgia, Montenegro, Estonia e San Marino sono state eliminate nella prima semifinale, interrompendo così la loro corsa verso la finale. La competizione continuerà ora con la seconda semifinale, prima di arrivare all’atto conclusivo previsto per il 16 maggio. Alla serata finale si aggiungeranno anche i Paesi ammessi direttamente senza passare dalle selezioni: Italia, Germania, Regno Unito, Francia e il Paese ospitante, l’Austria.