Congelare gli ovuli in Italia: quanto costa, chi può permetterselo (e perché non è coperto dal SSN)
Molte donne scelgono di congelare gli ovuli. Scopriamo insieme come funziona e quanto costa.
Molte donne scelgono di congelare gli ovuli, per diversi motivi. Si tratta di una procedura complessa, che comporta costi molto alti. Scopriamo insieme tutti i dettagli.
Congelare gli ovuli: come funziona la procedura
Le donne scelgono di congelare gli ovuli per diversi motivi, spesso dovuti alla salute o a questioni personali. Una donna può decidere di congelare i suoi ovociti nel caso in cui sia affetta da malattie che potrebbero avere ripercussioni sulla fertilità, trovarsi in condizioni che potrebbero interferire con la fertilità, come la menopausa precoce, o assumere dei farmaci particolari. Le motivazioni personali potrebbero essere la voglia di programmare una maternità in futuro o la voglia di preservare la propria fertilità e avere maggiori probabilità di successo.
La prima cosa da fare è rivolgersi ai centri di PMA autorizzati, in cui si svolgerà un colloquio con lo specialista per valutare le motivazioni e l’idoneità. In caso di riscontro positivo, la donna dovrà sottoporsi ad analisi ed esami preliminari, alla stimolazione ovarica e al prelievo degli ovociti, che vengono poi congelati. Il prelievo degli ovociti avviene tramite aspirazione per via transvaginale sotto guida ecografia.
Congelare gli ovuli: quanto costa in Italia
Il congelamento degli ovuli in privato può avere un costo che va dai 2000 ai 4000 euro per ciclo di trattamento, sulla base di diversi fattori, tra cui il centro scelto, la complessità del caso e le terapie utili. In alcune situazioni possono servire più cicli di stimolazione ovarica, quindi i costi aumentano. Le donne devono pagare le visite specialistiche, le ecografie transvaginali e i dosaggi ormonali. Per quanto riguarda la stimolazione ovarica i farmaci hanno un costo totale che può variare tra i 1000 e i 2000 euro a ciclo. Il prelievo è una delle voci principali del costo totale, a cui si può aggiungere il processo di vetrificazione degli ovociti, ovvero una tecnica di congelamento ultrarapido.
Ci sono, poi, i costi di mantenimento nel tempo. Gli ovuli vengono conservati in contenitori criogenica a temperature estremamente basse. I costo di conservazione annuale solitamente va dai 200 ai 500 euro. In Italia, la crioconservazione ovocitaria è rimborsata da Servizio Sanitario Nazionale solo in casi specifici, solitamente legati a indicazioni mediche. In questa categoria rientrano, per esempio, le donne che devono sottoporsi a trattamenti oncologici che potrebbero rivelarsi dannosi per la fertilità. Il congelamento degli ovuli per motivi sociali o preventivi, invece, è a carico del paziente. Il costo totale dipende da diversi fattori clinici e organizzativi. Tra gli elementi troviamo l’età della donna, visto che con l’età che avanza potrebbero essere necessari più cicli, e la risposta individuale alla stimolazione ovarica.