Emma Bonino: Noi donne non siamo panda
Emma Bonino è la prima protagonista della nuova rubrica di Novella 2000 “Novella Politica”. La fondatrice ed ex presidente di…
Emma Bonino è la prima protagonista della nuova rubrica di Novella 2000 “Novella Politica”. La fondatrice ed ex presidente di +Europa, ex commissaria del Parlamento europeo, già ministra con Romano Prodi ed Enrico Letta, senatrice e parlamentare, inaugura una rubrica che nasce non come una semplice vetrina per il dibattito sui temi caldi. Ma come un viaggio approfondito nel percorso umano, personale e professionale dei protagonisti delle istituzioni.
Con la lucidità e la schiettezza che da sempre la contraddistinguono. Emma Bonino, nell’intervista, dà risposte a tutto campo. Dalle quote rosa in politica: «Le donne dovrebbero avanzare per le loro capacità. D’altro canto, però, in una società maschilista, ne riconosco l’utilità pratica come strumento di riequilibrio». Al femminismo oggi: «Passi avanti ne sono stati fatti, ma ho come l’impressione che si sia trattato di una marcia compiuta su un terreno argilloso e friabile, dove le radici dei diritti delle donne non hanno ben attecchito».
Emma Bonino e le battaglie prioritarie
Esiste ancora una visione proprietaria del corpo delle donne da parte di molti uomini, ci ricorda nell’intervista Emma Bonino. Una visione che si traduce in forme di controllo che vanno dalle scelte riproduttive alla carriera, dal salario all’abbigliamento. Fino a pratiche estreme ancora presenti in alcune culture come matrimoni forzati e mutilazioni genitali femminili. Allo stesso tempo, sottolinea la necessità di evitare una mentalità che riduce le donne a “specie protetta”. «Non siamo panda, siamo esseri umani» dice in maniera icastica a Novella 2000.La guerra all’Iran non ha liberato le iraniane
Alla domanda sulla guerra all’Iran mossa da Donald Trump e da Israele, Emma Bonino risponde che la condizione delle donne in quel Paese è spesso diventata oggetto di propaganda politica. Da parte di soggetti che in passato non se ne erano occupati. Sottolinea poi come, a oggi, la situazione non sia affatto migliorata. «Il regime teocratico iraniano continua a impiccare i dissidenti e a reprimere le donne che si ribellano. La repressione, semmai, è aumentata». L’intervista integrale è su Novella 2000 in edicola dall’8 luglio e in digitale.Per avere la tua copia digitale di Novella 2000 a metà prezzo clicca QUI Per la app di Novella 2000 QUI per Apple Store e QUI per Google PlayVisualizza questo post su Instagram