C’è un angolo delle Canarie dove non sembra nemmeno di essere in Europa. Si chiama La Graciosa ed è l’ottava isola dell’arcipelago, oltre che la più piccola tra quelle abitate. Qui non esistono strade asfaltate, semafori o traffico: si cammina sulla sabbia, ci si sposta in bicicletta o a bordo di poche jeep autorizzate e il rumore più forte è quello delle onde.

Un viaggio a La Graciosa: i consigli di Diana Bancale per raggiungere e vivere l’isola

L’Isola de la Graciosa fa parte della Riserva Marina dell’Arcipelago Chinijo, una delle aree marine protette più estese d’Europa, ricca di biodiversità. Raggiungerla è semplicissimo. Dal porto di Órzola, nella punta settentrionale di Lanzarote, partono durante tutta la giornata traghetti che impiegano appena venti minuti per arrivare a Caleta de Sebo, l’unico vero centro abitato dell’isola. È una meta perfetta anche per una gita in giornata, anche se chi ha più tempo farebbe bene a fermarsi una notte per assaporarne l’atmosfera quando i visitatori ripartono.

Per scoprire cosa vedere e tutti i migliori consigli su questo viaggio, non perdetevi l’articolo completo della travel blogger Diana Bancale, sul numero in esclusiva digitale di Novella 2000.