Carolina Marconi è finita al Pronto Soccorso dopo alcuni sintomi improvvisi comparsi durante una vacanza in Sardegna. La showgirl ha temuto il ritorno del tumore al seno affrontato nel 2021, ma gli esami hanno escluso la recidiva. Come sta? Ecco le sue parole.

Dal tumore al seno alla nuova paura: il percorso di Carolina Marconi

La paura vissuta nelle ultime settimane si collega direttamente alla storia clinica della showgirl. Nel 2021, durante alcuni controlli legati al percorso di fecondazione assistita, Carolina Marconi aveva scoperto di avere un tumore al seno aggressivo. Da quel momento aveva affrontato un lungo percorso di cure con una mastectomia totale con ricostruzione, la chemioterapia e una successiva terapia ormonale preventiva.

Una fase delicata che ancora oggi ha conseguenze sulla sua quotidianità. La terapia ormonale, infatti, rappresenta uno strumento importante per ridurre il rischio di recidiva, ma può comportare anche effetti fisici ed emotivi complessi. La stessa Marconi ha spiegato: “Ci sono giorni in cui la cura ormonale mi mette a dura prova. Ci sono giorni in cui il corpo pesa, la testa scoppia e l’umore crolla“.

Nonostante il momento difficile, la showgirl ha scelto di guardare avanti e condividere con i suoi follower un messaggio di forza e riconoscenza: “Una cosa l’ho capita ancora una volta. La vita è un regalo immenso“. Poi ha aggiunto: “Ci lamentiamo per tante sciocchezze, poi basta un esame, un’attesa, una porta del Pronto Soccorso e capisci cosa conta davvero“.

Carolina Marconi al Pronto Soccorso: la paura della recidiva dopo i sintomi improvvisi

Carolina Marconi ha vissuto giorni di forte preoccupazione durante la sua vacanza in Sardegna, terminata con una corsa al Pronto Soccorso di Roma. La showgirl ha raccontato sui social di aver temuto che alcuni sintomi improvvisi potessero essere collegati al tumore al seno affrontato nel 2021. Dopo aver superato una diagnosi oncologica, infatti, ogni nuovo disturbo può riattivare paure profonde: in medicina questa condizione viene definita scanxiety, ovvero l’ansia legata agli esami diagnostici e al timore di una possibile recidiva.

I primi segnali sono comparsi a metà luglio, mentre si trovava in Sardegna. Marconi ha iniziato ad avvertire forti mal di testa, nausea, disturbi alla vista, linee a zig zag davanti agli occhi e formicolii alle dita delle mani. In un primo momento ha cercato di non allarmarsi, attribuendo quei problemi alla stanchezza e allo stress. La situazione, però, non è migliorata e i sintomi sono diventati sempre più frequenti.

La stessa showgirl ha raccontato sui social il difficile stato d’animo vissuto in quei giorni: “Ci sono momenti in cui la paura bussa forte“. Poi ha aggiunto: “Quando sono partita per la Sardegna, il 13 luglio, avevo già iniziato ad avere sintomi strani: mal di testa fortissimi, nausea, vista che si annebbiava, linee a zig zag davanti agli occhi, formicolio alle dita“. Una situazione che ha cercato di affrontare senza mostrare all’esterno tutta la preoccupazione: “Ho cercato di sorridere. Ho cercato di convincermi che fosse tutto nella mia testa“.

Paura per Carolina Marconi, ricoverata d’urgenza in ospedale: come sta?

Al rientro nella Capitale, le condizioni di salute di Carolina Marconi sono peggiorate fino a rendere necessario l’intervento dei medici. Accompagnata dal compagno Alessandro Tulli, la showgirl è arrivata al Pronto Soccorso dopo aver accusato pressione altissima, nausea, un dolore alla testa molto intenso, tremori all’occhio e al labbro. Rivivendo quei momenti, Marconi ha spiegato: “Tornata a Roma, domenica, il mio corpo mi ha costretta a fermarmi. Pressione altissima, nausea, un mal di testa insopportabile, l’occhio che tremava, metà labbro che tremava. Alessandro mi ha portata al Pronto Soccorso“. In ospedale i sanitari hanno effettuato diversi controlli, tra cui una flebo, un elettrocardiogramma e una TAC cerebrale.

L’attesa del risultato dell’esame è stata particolarmente difficile per la showgirl, proprio a causa del suo passato oncologico. “Chi ha vissuto un tumore sa che certe paure non se ne vanno mai davvero. Basta un sintomo e la mente torna immediatamente al periodo più buio della propria vita“, ha raccontato. La risposta della TAC ha però escluso il ritorno della malattia. “Poi il medico entra e mi dice: ‘Carolina, la TAC è negativa’. In quel momento mi sono sentita rinascere“, ha spiegato Marconi, raccontando il sollievo provato dopo ore di tensione.

Gli accertamenti hanno evidenziato un’inversione della lordosi cervicale, una condizione che può causare forti contratture e cefalee. Per i disturbi visivi e gli altri sintomi neurologici, invece, i medici stanno valutando l’ipotesi di un’emicrania con aura, che dovrà essere confermata attraverso ulteriori controlli, tra cui una risonanza magnetica e una visita specialistica.

Carolina Marconi continuerà ora il percorso di approfondimento medico, ma senza lasciarsi dominare dalla paura: “Non voglio lasciare che siano quei giorni a definirmi. Voglio continuare a scegliere la gratitudine. Voglio continuare a credere nel domani. Voglio continuare a sorridere“.

 

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