“Glee” è una nota serie televisiva statunitense, andata in onda dal 2009 al 2015, che racconta la storia di un coro musicale, trattando temi molto delicati, quali l’inclusione sociale, i sogni dei giovani e la crescita personale. La serie è legata anche ad alcune teorie, come “la maledizione del cast”, con alcuni degli attori morti prematuramente. Proprio sulle teorie cospirazioniste è voluto intervenire uno degli attori principali di “Glee”, ovvero Kevin McHale.

Glee, la maledizione del cast

Che “Glee” sia stata una serie Tv molto seguita e amata dal pubblico non ci sono dubbi. E’ anche vero che è anche stata oggetto di teorie cospirazioniste da parte dei fan, in particolare dopo la morte prematura di alcuni degli attori. Proprio per questo si parla della “maledizione del cast.” Nel 2013 a causa di un mix di eroina e farmaci è morto l’attore Cory Monteith, a soli 31 anni. Nella serie interpretava Finn Hudson. Nel 2018 l’attore Mark Salling, che vestiva i panni di Noah Puckerman, si è suicidato. Aveva 35 anni. Infine nel 2020 l’attrice Naya Rivera è annegata accidentalmente nel lago Piru in California, mentre cercava di salvare il figlio di 4 anni. Aveva 33 anni e nella serie Tv interpretava la cheerleader Santana Lopez. Queste morti hanno innescato, come purtroppo spesso accade, teorie cospirazioniste, con dibattiti online focalizzati tra chi sostiene ci sia un legame tra la pressione del successo improvviso e la tragica morte dei protagonisti nella vita reale.

“Quelle morti non sono state dei sacrifici”, Kevin McHale rompe il silenzio sulla maledizione di Glee

Sull’argomento è voluto intervenire, con un video su X, direttamente uno degli attori di “Glee“, ovvero Kevin McHale, che nella serie Tv musicale vestiva i panni di Artie Abrams. L’attore texano si è scagliato contro tutti coloro che definiscono un “sacrificio” la morte dei suoi colleghi. Ecco le sue parole: “Fatemi sfogare oggi, perché il modo in cui troppi di voi parlano di persone reali che sono morte, definendole un “sacrificio” o una “maledizione” in relazione a un programma TV, è semplicemente diabolico e completamente privo di umanità e di qualsiasi contatto con la realtà. Andatevene a quel paese“. Parole forti che magari serviranno a mettere la parola fine a queste assurde teorie.

Glee, possibile ritorno per la serie Tv musicale?

“Glee” è stata come detto una serie molto amata e chissà che non possa tornare con un remake. Della possibilità ne ha parlato proprio il regista, Ryan Murphy, durante l’anteprima della nuova serie “The Shards” a New York: ““Ho amato tutti loro. Mi sono divertito moltissimo a realizzare quella serie. È una serie interessante perché è ancora attuale. Tantissimi ragazzi lo stanno guardando per la prima volta ora. Io provo una grande nostalgia per quello show, al punto che ogni tanto penso: ‘Beh, forse le persone vorrebbero vedere una rivisitazione.’ Forse dovremmo farla.”