Brutta disavventura per il noto inviato de Le Iene Stefano Corti, ricoverato in ospedale dopo essere stato punto, mentre era in viaggio in Sudafrica, da una zecca. E’ lui stesso su Instagram a raccontare quanto accaduto e ad aggiornare i suoi follower sulle sue condizioni di salute.

Stefano Corti: “Pensavo fosse un pelo incarnito, invece…”

Stefano Corti, noto inviato del programma televisivo Mediaset “Le Iene“, è stato punto da una zecca mentre si trovava in viaggio in Sudafrica. Una volta rientrato in Italia, Corti ha iniziato a manifestare diversi sintomi, tra cui febbre molto alta e dolori vari. Su Instagram, il conduttore ha condiviso una storia, con tanto di foto del morso sulla gamba, nella quale ha voluto raccontare ai suoi tanti follower cosa è successo: “Mi morde una zecca quando ero in Africa, ma non me ne accorgo. All’inizio pensavo che la ferita fosse riconducibile a un pelo incarnito. Cinque giorni dopo dal rientro dal Sudafrica ho iniziato ad avvertire nausea e dolori alle ossa. Poi mi si è gonfiato un linfonodo e ho iniziato un antibiotico.” Le condizioni del conduttore sono poi peggiorate, tanto che è stato reso necessario il ricovero in ospedale: “Ho avuto i brividi, la febbre prima a 39.5 e poi a 40. E alla fine mi hanno ricoverato in ospedale.”

Stefano Corti, corsa in ospedale dopo esser stato morso da una zecca: come sta?

Stefano Corti, come visto, è stato punto da una zecca mentre era in viaggio in Sudafrica. Una volta rientrato in Italia sono comparsi diversi sintomi, tanto che è stato necessario il ricovero in ospedale dove l’infettivologa ha subito capito la gravità della situazione, individuando una rickettsiosi, ovvero una infezione batterica trasmessa da alcune specie di zecche: “un’infezione batterica che, se non riconosciuta e tratta in tempo, può diventare anche seria. L’infettivologa ha spiegato che nel momento in cui le zecche ti mordono, rilasciano una sorta di anestetico e la vittima non si accorge del morso dell’insetto, che si nutre finché non si stacca da solo. Una volta staccatosi dalla pelle passa, l’effetto dell’anestetico passa e inizia a farsi sentire il batterio trasmesso, che intacca le cellule dall’interno“, ha spiegato sempre su Ig il conduttore. Fortunatamente il conduttore ora sta meglio. Come raccontato da lui stesso, già dopo alcuni gironi di cura antibiotica le sue condizioni sono migliorate: “Mi sto riprendendo.”

Stefano Corti: “Non sottovalutate mai i segnali”

Stefano Corti fortunatamente sta meglio dopo la brutta disavventura che gli è capitata a seguito di un morso da parte di una zecca. L’inviato de Le Iene ha anche voluto lanciare un messaggio, ovvero quello di non sottovalutare mai i sintomi: “Un promemoria per tutti dopo un viaggio, soprattutto se si è stati a contatto con la natura: non sottovalutate mai i sintomi come febbre, brividi o lesini cutanee. Raccontare ai medici dove siete stati può fare davvero la differenza.”