Amici 25, crolla uno dei più amati: “Se è così, lascio”
Uno dei concorrenti più amati di Amici 25, Emiliano, è stato protagonista di un lungo sfogo
Mentre il serale di Amici 25 continua a emozionare e a regalare colpi di scena, uno dei protagonisti dell’edizione di quest’anno del talent show di Maria De Filippi, si è lasciato andare (tra le lacrime) a un lungo sfogo, facendo preoccupare sia gli altri allievi sia il pubblico da casa.
Amici 25, concorrente in crisi: cosa è successo?
Durante il daytime di ieri, martedì 14 aprile 2026, di Amici 25, uno degli allievi più amati del pubblico si è lasciato andare a un lungo sfogo. Stiamo parlando di Emiliano Fiasco, ballerino di Alessandra Celentano. Il 17enne si è infatti lasciato prendere da un momento di sconforto dopo aver riguardato i video delle delle sue esibizioni nel corso della quarta puntata serale del talent show, andata in onda lo scorso sabato. Emiliano, rivedendosi, si è sentito inadeguato, tanto da non riuscire a trattenere le lacrime.
Amici 25, Emiliano crolla: “Mi sento inadeguato”
E’ vero che Amici è un programma televisivo, ma troppo spesso ci si dimentica che, dietro gli allievi, ci sono delle persone, spesso giovanissime che si trovano catapultati in un “mondo” nuovo, fatto di telecamere, di giudizi, di commenti. E’ umano che, a un certo punto, questi ragazzi possano provare momenti di sconforto, momenti in cui si chiedono ‘che cosa ci fanno lì’. E’ successo a Emiliano ieri, durante il daytime, quando il ballerino 17enne non è riuscito a trattenere le lacrime, asserendo di sentirsi inadeguato e fuori posto dopo aver rivisto le sue esibizioni del Serale precedente: “Era una esibizione allegra, di gruppo, con tanti ballerini. Dovevo godermela, ma invece non facevo che pensare che rischiavo di scomparire, di essere ‘mangiato’ da tutti i ballerini, dalla scenografia…” A questo punto il giovane ballerino non è riuscito a trattenere le lacrime.
Amici 25, lo sfogo di Emiliano: “Non mi piace piangere così”
Emiliano Fiasco, come visto, è stato protagonista di un lungo sfogo, con tanto di lacrime. Un momento di forte fragilità per il ballerino: “Non mi piace piangere così. Perché sembra che voglio sentirmi dire che sono bravo e bello, ma non è così…” A cercare di consolarlo e incoraggiarlo, ci ha pensato Nicola Marchionni: “Guarda, io e te abbiamo diversi anni di differenza. Io a 17 anni ero come te, ti ci vuole un pò di maturità e di crescita, ma non devi pensare male di te stesso.” Anche Riccardo Stimolo è intervenuto sottolineando come, nella vita, sono proprio i momenti di sconforto che aiutano a crescere.