Conduttrice, giornalista, sindaca, direttrice artistica, imprenditrice… Sono numerosi i ruoli rivestiti da Gabriella Carlucci nel corso della sua vita, tutti svolti sulla scia di una vecchia promessa strappata a se stessa: «Nessuno dovrà mai sentirsi legittimato a dirmi che non sono all’altezza».

Il riscatto di Gabriella Carlucci

Nel corso dell’intervista, emergono sentimenti liberatori e di riscatto da parte della sorella minore di Milly, in seguito a pregiudizi e sgambetti vissuti soprattutto durante la sua esperienza parlamentare, in tre legislature diverse.«È un consiglio che rivolgo a tutte le donne: quando aspettano di vederti inciampare, tu resta in equilibrio», spiega con grande orgoglio Gabriella Carlucci.

Anche perché il suo approdo a Montecitorio è stato vissuto in maniera difficile, pieno di preconcetti nei suoi confronti, già solo per il semplice fatto di essere donna. E Gabriella Carlucci non ha peli sulla lingua, quando deve parlare della sua avventura alla Camera dei deputati. «Il Parlamento è il posto più maschilista del mondo… Lì non ti guardano, non ti considerano. Se sei donna, non esisti».

 

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La resilienza e la determinazione

Anni più tardi, da imprenditrice, avrebbe incontrato una situazione simile nel settore delle produzioni cinematografiche. Ma lei non è rimasta minimamente ferma a guardare: ha dimostrato idee, preparazione e contenuti.

«Ho tenuto saldamente le redini della mia esistenza senza aspettare che qualcuno mi indicasse la direzione», ha raccontato orgogliosamente Gabriella Carlucci.

L’intervista integrale di Fabrizio Barbuto a Gabriella Carlucci sul numero di Novella 2000 in edicola. Per avere la vostra copia digitale in promo cliccate QUI. Per la app di Novella 2000 su Apple Store  QUI  e QUI per Google Play.